Ancora arrivi migranti in Veneto, ma stavolta sono i prefetti a dire no

121

altri migranti arrivo veneto prefetti

Sono in arrivo ancora migranti in Veneto. Da Roma arriva l’input di accogliere nuove quote dei 1182 sbarcati a Natale a Messina. Il Vimiale ha disposto che, in funzione dei continui sbarchi, il Veneto accolga una piccola flotta di altri 1917 profughi, in arrivo in queste ore.
Nove sono già arrivati, 20 a Venezia e 10 a Padova, a Monselice. Padova sarà proprio la città che dovrà accoglierne di più: 500 persone, alla fine. 450 andranno a Treviso, 400 a Venezia, 250 a Vicenza, 300 a Verona, 17 a Rovigo e nessuno a Belluno.

Queste volta però sono i prefetti a dire no. Domenico Cuttaia, prefetto di Venezia e coordinatore degli altri prefetti, che in questi mesi ha fatto il possibile e forse anche l’impossibile per trovare posto alle nuove ondate di migranti, ha inviato una circolare al ministero dell’Interno per comunicare che non c’è davvero più posto, che le strutture dedicate sono tutte piene.

E gli altri prefetti sono in linea con Cuttaia, Maria Augusta Marrosu, prefetto di Treviso, ha risposto che non c’è spazio per gli altri 450 immigrati in arrivo, Perla Stancari della prefettura di Verona ha detto ‘idem’. A Belluno non è possibile, avendo già superato la quota proporzionale alla popolazione, Vicenza dice di essere alla saturazione.

I rifiuti, però, per quanto autorevoli provenendo dalle prefetture, cioè dal braccio operativo del governo sul territori, sono destinati a restare lettera morta, come ha già sperimentato Padova, avendo ricevuto nuovi arrivi nonostante avesse comunicato da tempo di non sapere più dove mettere la gente.

Monica Manin

[28/12/2014]

Riproduzione vietata

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here