
Una semifinale del campionato Under 20 di Minas Gerais è finita in una rissa collettiva che ha portato a 51 espulsioni, un record nel calcio giovanile. La partita d’andata tra Uberlândia e Mamoré, giocata il 5 novembre 2026, si è chiusa 1-3 per il Mamoré.
Secondo il referto arbitrale, gli incidenti sono scoppiati al 54′ del secondo tempo, dopo il terzo gol del Mamoré. Le espulsioni censite sono 43 calciatori e otto membri degli staff tecnici delle due squadre, per un totale di 51 cartellini rossi.
Il bilancio supera il precedente primato mondiale di 36 espulsioni registrato nel 2011 in Argentina durante una partita tra Claypole e Victoriano Arenas.
Le conseguenze sportive sono state immediate e insolite: l’Uberlândia ha deciso di rinunciare alla semifinale di ritorno, consentendo al Mamoré di qualificarsi direttamente alla finale. Con la qualificazione, il Mamoré ha ottenuto anche la promozione alla massima categoria regionale Under 20 per il 2027.
Dopo la rissa il Mamoré è rimasto con soli sette calciatori disponibili, il numero minimo previsto dal regolamento per poter proseguire una gara. L’Uberlândia ha motivato la rinuncia al ritorno come decisione dettata da principi di fair play, affermando di non voler trarre vantaggio sportivo dalle conseguenze della battaglia in campo.
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