Draghi ha chiesto agli italiani se preferiscono la pace o l’aria condizionata. Sinceramente non ho capito la domanda, forse perché non sono troppo intelligente come gli amici “della sinistra “. Però so che salva la vita a tante persone che altrimenti col caldo e l’afa creperebbero dal caldo e non è fantasia. Gli anziani poi non sono gli unici a non sopportare il caldo .
Qualsiasi stupido ma dotato di un minimo di intelletto ti risponderebbe che vorrebbe la pace in tutto il mondo, dato che a parte a Putin, vedere teste mozze e cadaveri sventrati in giro per le città mi pare non piaccia a nessuno. Il punto è che grazie a una gestione miope di Verdi e grillini ora rischiamo di ritrovarci col culo al freddo e al caldo visto che non ci sarà energia per far andare i condizionatori. Dovremmo inventarci qualcosa anzi già qualche politico di “fronda di sinistra “ ha consigliato di docciarsi meno e magari mangiare più scatolette per non consumare energia elettrica e gas.
Stiamo pagando anni di ostinati No a qualsiasi tipo di estrazione e produzione di gas nostrano, che tra l’altro lo acquistiamo da altri ,tipo dalla Croazia che lo estrarre sempre dallo stesso Mare Adriatico ,il nostro mare ,andiamo bene .
Non solo. Senza il gas di Vlad, rischiamo anche di perdere posti di lavoro. Non l’ha detto Nostradamus. L’ha scritto il ministero dell’Interno nel Def, il documento di Economia e Finanza .Si avete capito proprio cosi’ è scritto nero su bianco cosa ci costerà in termini economici occupazionali .
Si parla di 570 mila posti in meno. E 75 miliardi di Pil, praticamente siamo in caduta libera . Draghi ancora una volta ha lanciato il suo “whatever it takes”, dicendo che farà tutto quello che sarà possibile fare per aiutare famiglie e imprese già prese con le pezze al sedere da rincari e quant’altro. Sederi che saranno sempre più sventrati perché a mano a mano che la guerra si farà sempre più cruenta, aumenteranno le sanzioni al fine di indebolire la Russia. E a mano a mano che aumenteranno la sanzioni, si indeboliranno gli altri Paesi. Soprattutto quelli che ciucciano il gas di Putin.
Un cane che si morde la coda insomma ,ma per la sinistra italiana tutto ciò non “corrisponde al vero “ le sanzioni fermeranno la Russia ,peccato che attualmente a livello europeo noi italiani stiamo pagando il “conto più salato “ oltre che ad essere diventati un Hub di accoglienza internazionale ,al nord arrivano mamme e figli profughi di guerra ,al sud giovinotti in forza che non scappano da nessuna guerra ,ma cercano un “alloggio gratuito “ a spese degli italiani ,ma sono la nostra “ricchezza” il nostro futuro per il domani.
bragatto gianluca
caorle (ve)
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Ma io ricordo di un Berlusconi che ci ha regalati in termini di dipendenza a gazprom, tanto amico di putin, e di una coalizione di governo non certamente di sinistra che ha detto di sì. Che poi mi sembra di sentire le fregnaccie sull autarchia di mussoliniana memoria che poi si scontrano con la realtà che non potremo mai essere autosufficienti né in termini agricoli né in termini energetici visto che il gas viene utilizzato pure per le centrali, e credo che pure le stesse persone di allora (che di sinistra non erano e non sono ora) lo possono confermare.E alla fine lei si preoccupa degli immigrati. Io mi preoccuperei di altro
la cazzata del nostro governo, è uno di quelli che spinge di più per mettersi contro Putin quando ciò porterà il paese in ginocchio…
perfettamente d’accordo