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Migranti sloggiati dal Bragosso: con le proteste hanno perso diritto all'accoglienza

Le proteste dei migranti questa volta hanno avuto un esito: i migranti sono stati sloggiati. Il Bragosso (ex hotel di Chioggia, oggi destinato all’accoglienza) è stato sgomberato giovedì con un’operazione di Polizia coordinata da Questura e Prefettura, il supporto dei Carabinieri e della Digos.

L’ex hotel Bragosso di Sant’Anna era diventato, nell’ultimo periodo, un centro di accoglienza che ospitava 14 migranti, gli stessi che qualche tempo fa avevano scatenato una animata protesta.

I migranti misero in discussione con le loro rimostranze le condizioni di vita all’interno della struttura, con il risultato che ora si ritrovano senza quella struttura: l’ex albergo, è stato evacuato e chiuso dagli uomini delle forze dell’ordine.

La protesta era stata particolarmente accesa: reazioni con modi violenti, resistenze ai controlli di polizia e illegittima occupazione della struttura. Diversi degli ospiti, inoltre, avevano rifiutato il trasferimento sia in centri di accoglienza nelle vicinanze, sia in altri più lontani.

I migranti ora si trovano “a spasso” anche se dovranno rimanere nelle vicinanze del luogo. La commissione territoriale di competenza, infatti, sta per esprimersi sulle loro domande di richiesta d’asilo che, a questo punto, potrebbe registrare qualche valutazione negativa per i fatti avvenuti.

Migranti sloggiati dal Bragosso: con le proteste hanno perso diritto all'accoglienza

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