Il primo temporale di agosto sferza Venezia. Mezzi fermi al Lido per le onde

ultimo aggiornamento: 14/08/2018 ore 16:23

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Il primo temporale di agosto sferza il Veneto

Durante il pomeriggio su Venezia avevano rombato un paio di tuoni, ma il solito livello dell’afa ha fatto sì che non ci si desse più di tanto importanza. Invece, verso le 19.30, l’imponderabile.

Nel giro di 90 secondi un cielo nero minaccioso che stazionava sopra la terraferma, spinto da un vento forte, è venuto a sovrastare il centro storico. Contemporaneamente raffiche impetuose facevano volare qualche sedia dei plateatici di via Garibaldi e addirittura precipitare a terra qualche vaso da fiori dai balconi.
Il primo temporale di agosto sferza Venezia. Mezzi fermi al Lido per le onde

In uno scenario descritto in modo colorito “da fine del mondo”, “Bovoli” di vento improvviso spaventavano la gente che cominciava a correre per cercare riparo, mentre la Riva dei Sette Martiri si svuotava perché raffiche di vento farcite di sabbia impedivano di camminare dritti e di tenere gli occhi aperti.
Il primo temporale di agosto sferza Venezia. Mezzi fermi al Lido per le onde
A Lido vaporetti che dovevano far rientrare la vasta platea delle spiagge sono rimasti fermi al pontile, mentre un paio di piloti-capitani di motoscafi hanno letteralmente vietato ai passeggeri di imbarcarsi mantenendo i barcarizzi chiusi e consigliando alle persone di restare al riparo dentro i pontili: le onde facevano ballare paurosamente i mezzi, sia pur assicurati all’ormeggio.

Fortunatamente l’aspetto più minaccioso del temporale si dissipava in una manciata di minuti trasformandosi gradatamente in pioggia, prima intensa, poi più leggera, più rassicurante e più “gestibile”.

Altre zone del Veneto non sono state, però, altrettanto fortunate: temporali violenti, fulmini e forte vento da metà pomeriggio hanno spazzato la regione in ordine sparso.

Un primo acquazzone ha colpito Verona, poi mano a mano il fronte temporalesco si è spostato verso est, colpendo Padova, con raffiche fortissime. Su queste e altre località lo stesso copione: cielo che si è fatto improvvisamente plumbeo, vento che ha fatto volare cartelloni stradali e piegato alberi, e pioggia battente, con ripercussioni anche sul traffico automobilistico.

A Mestre sono caduti alberi nella zona del Cavalcavia della Favorita e in Viale San Marco. Molte le chiamate ai vigili del Fuoco.

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