Guida sicura: al Centro Tom quattro giorni di eventi dedicati

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Il centro Tom dedica ai suoi clienti e a tutti i cittadini un evento sulla guida sicura. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Santa Maria di Sala, prende il via oggi, giovedì 7 novembre, e proseguirà fino a domenica 10 novembre.

La prima giornata è dedicata agli ospiti di Tom, a partire dal sindaco di Santa Maria di Sala, Nicola Fragomeni, invitato ad aprire le danze con la prima lezione di guida sicura dell’agenzia “GuidarePilotare” (che sarà presente, per 4 giorni, con due auto e piloti esperti).

Ospiti della prima giornata, oltre al sindaco Fragomeni, anche i primi cittadini degli altri Comuni del Miranese, Martina Vesnaver (Spinea), Maria Rosa Pavanello (Mirano), Nais Marcon (Scorzè), Patrizia Andreotti (Noale), Luciano Betteto (Salzano) e Andrea Saccarola (Martellago), oltre ad alcuni imprenditori locali e a due delegazioni straniere: una dal Kosovo, il vicesindaco di Pristina, Silim Pacolli, e il presidente della Camera di Commercio, Agim Shahini e un’altra dal “Cardiff Italia film festival” che, in partnership con Tom, ieri pomeriggio ha organizzato una presentazione del festival proiettando un trailer.

L’inaugurazione dell’evento è infatti l’occasione per presentare alcuni importanti accordi siglati tra la direzione del centro e le principali istituzioni politiche ed economiche di Pristina, che vedranno il marchio Tom protagonista di un progetto politico e imprenditoriale che ha come partner proprio il Kosovo e in futuro tutti i Paesi balcanici.

Per l’occasione è stata organizzata una festa, con un buffet rigorosamente analcolico prima della lezione di guida, promosso proprio per lanciare un messaggio importante, in particolare ai giovani, sull’importanza di guidare in totale sicurezza.

Da oggi, venerdì 8, a domenica 10 novembre, l’iniziativa sarà invece aperta a tutti i clienti di Tom che avranno la possibilità di accedere a una lezione teorica e pratica di guida sicura, nel piazzale davanti al centro, dove si troveranno anche i food-truck per lo street-food e un’esposizione di Supercar.

L’intervento di apertura è del sindaco Nicola Fragomeni: “Abbiamo sostenuto l’iniziativa perché quello della sicurezza alla guida è un tema attualissimo. Purtroppo negli ultimi tempi sulle strade veneziane si sono verificati numerosi incidenti stradali che hanno coinvolto giovani, in alcuni casi in stato di ebbrezza. E i nostri dati confermano quanto l’argomento sia sensibile: la Polizia dell’Unione dei Comuni nel 2018 aveva revocato, per questo motivo, 36 patenti sulle strade del Miranese. Quest’anno, che non è ancora finito, il dato è triplicato e i casi sono già 95”. “Siamo quindi qui a insegnare a essere prudenti, in collaborazione con il centro Tom che, pur essendo una realtà a carattere commerciale, vuole essere parte sociale nel territorio. Santa Maria di Sala è crocevia della Patreve, e per noi questo centro, la Madonna Mora, è un fiore all’occhiello che vogliamo rendere un punto di riferimento non solo dei 7 comuni del Miranese qui rappresentati, ma di tutta l’area metropolitana di Venezia e delle province confinanti che insieme formano appunto la Patreve”. Poi si è rivolto ai lavoratori del centro: “Se abbiamo patrocinato e abbracciato questo progetto è soprattutto perché come amministrazione siamo vicini ai 200 dipendenti del centro Tom che con questo lavoro sostengono altrettante famiglie di tutto il territorio del Miranese”.

A seguire l’intervento del direttore strategico di Tom, Renato Celotto: “Con questo evento il Centro Tom vuole portare avanti la politica del benessere del cittadino. Dobbiamo pensare che quando arriva l’inverno le strade sono meno sicure e gli incidenti sono frequenti. Qui si imparerà, per esempio, a gestire un testacoda, a controllare l’auto. E il nostro slogan è “spaventatevi qui, dove siete sicuri, per avere più prontezza nel caso in cui il pericolo sia reale”.
Con l’occasione Celotto ha annunciato anche alcune importanti novità per il centro Tom.

L’evento apre infatti il ricco calendario di iniziative dell’autunno inverno, rivolte a tutti i cittadini. Previsti, tra le altre cose, il ritorno dei mercatini e una speciale sorpresa natalizia, dedicata a bambini e ragazzi, che sarà svelata a breve: “La prima parte dei lavori, all’interno del centro, è finita – ha spiegato Celotto – e prima di Natale inaugureremo al piano terra la nuova lounge e un negozio di accessori. Prenderà forma il prototipo di boutique che esporteremo in Europa”. Prima di fine anno si inaugura infatti il piano di espansione nelle altre province venete e all’estero: “I lavori in Kosovo sono quasi finiti e a dicembre apriremo le prime boutique a marchio Tom: la prima a Instambul, la seguente a Pristina. Nei primi mesi del 2020 ne apriremo un’altra in pieno centro di Treviso”. Il piano prevede l’apertura di 30 boutique in 3 anni. Un legame con i paesi balcanici, confermato dalla presenza della delegazione del Kosovo, che vedrà il Centro Tom protagonista di un grande progetto interculturale e commerciale, confermato da Agim Shahini che ha ringraziato la dirigenza del Tom e le forze militari italiane in nome di Kosovo, Albania, Macedonia e Montenegro.

L’espansione, interna ed esterna, porta con sé nuovi posti di lavoro. Lo hanno raccontato l’amministratore unico della società, Luigi Ardizzoni, e il direttore del personale, Manuel Bianzale: “Mentre prosegue la seconda parte dei lavori di ristrutturazione del centro, che sarà sempre più moderno nello stile e nell’offerta, è partito il piano di assunzioni per il rinnovo del personale. Sono in corso selezioni per una cinquantina di posti di lavoro: trenta sono nella sede centrale e una ventina nei prossimi negozi nel Veneto e in Italia. Anche a Pristina porteremo del personale italiano qualificato. Stiamo selezionando addetti vendita, impiegati ma anche figure specifiche come i personal shopper che si dedicheranno al nuovo filone dell’offerta Tom dedicata al lusso accessibile”.

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