giornata del contemporaneo cà pesaro

La Fondazione Musei Civici di Venezia aderisce come consuetudine alla Giornata del Contemporaneo – organizzata da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – consentendo eccezionalmente l’ingresso gratuito alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro in occasione dell’evento previsto sabato 10 ottobre.

L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua XI edizione (che sarà presentata in conferenza stampa venerdì 9 ottobre a Roma alla presenza del ministro Franceschini) mira a promuovere la variegata realtà dell’arte contemporanea in Italia, coinvolgendo tutti i 26 musei associati Amaci, oltre a un migliaio di istituzioni a livello nazionale.

Si tratta di un programma multiforme di iniziative che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.

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Sede della prima collezione municipale italiana d’arte moderna la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, grazie al recente complessivo rinnovamento del layout realizzato a cura di Gabriella Belli e il progetto espositivo di Daniela Ferretti, propone una serie di entusiasmanti confronti e nuove sfide interpretative tra i grandi protagonisti della storia dell’arte di Otto e Novecento.

Si tratta di artisti del calibro di Auguste Rodin, Wasily Kandinsky, Gustav Klimt, Medardo Rosso, Adolfo Wildt, Giorgio de Chirico, Arturo Martini, Umberto Boccioni, Pierre Bonnard, Alexander Calder, Paul Klee che, insieme a molti altri, impreziosiscono con i loro capolavori la collezione permanente del museo.

Il percorso si completa tra l’androne al piano terra e il secondo piano del museo con la mostra “…ma un’estensione”, a cura di Bruno Corà e la direzione scientifica di Gabriella Belli, che propone un affascinante accostamento tra le opere di quattro grandi maestri dell’arte italiana contemporanea come Marco Gastini, Paolo Icaro, Eliseo Mattiacci e Giuseppe Spagnulo.
I quattro artisti, pur sviluppando linguaggi e mondi espressivi differenti, presentano profonde affinità in un’interessante ricerca che condivide e attua i principi linguistici e stilistici profetizzati da Medardo Rosso, Umberto Boccioni e Arturo Martini.

Ca’ Pesaro sarà visitabile secondo il consueto orario di apertura, dalle 10 alle 18 (biglietteria fino alle 17).

La Giornata del Contemporaneo è il grande evento che, dal 2005, AMACI dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico.
Il primo o il secondo sabato di ottobre i musei associati ad AMACI, accanto a tutte le istituzioni del nostro Paese che liberamente decidono di aderire all’iniziativa, aprono gratuitamente le loro porte per una giornata ricca di eventi, mostre, conferenze e laboratori. Un programma multiforme che regala l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi.
L’evento merita un’attenzione particolare per l’importante ruolo che negli anni ha dimostrato di svolgere per la promozione della cultura contemporanea.

Per questa undicesima edizione, i direttori dei 26 musei associati hanno chiamato l’artista Alfredo Pirri a realizzare l’immagine guida, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine della manifestazione.
Dopo Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013) e Adrian Paci (2014) e per il 2015 la scelta è ricaduta dunque su Pirri.

Passi, l’immagine creata appositamente dall’artista per la Giornata del Contemporaneo, rappresenta un gesto semplice e allo stesso tempo inquietante: sfidare a piedi nudi una superficie fredda e (forse) tagliente.
Pirri costringe tutti noi spettatori a un atto di fiducia, ci invita ad abbandonarci, a metterci in relazione con qualcosa di cui percepiamo la pericolosità senza coglierne esattamente la portata.
Ci incita ad acquisire consapevolezza di un rischio necessariamente da correre e ad accettarlo come tale, sottolineando la necessità – per il singolo individuo ma anche per la società e, in scala globale, per il mondo intero – di metterci costantemente in gioco, con fiducia e abbandono. “Passi, sottolinea l’artista, diventa così la sintesi di un gesto distruttivo ma allo stesso tempo ‘ri-creativo’, finalizzato a rompere per sempre l’immagine che abbiamo di noi e degli altri, per riscoprirne o addirittura crearne una differente che si annida e moltiplica in ogni frammento, anche in quello che pensavamo perso per sempre e mai ricomposto”.

Anche quest’anno la manifestazione si avvale del sostegno dell’AAP – Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’UPI – Unione Province d’Italia, dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e di Expo Milano 2015.

07/10/2015

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