Coronavirus, Veneto oltre 2.000 morti. Numeri tra decessi certificati e altri che non figurano

ultimo aggiornamento: 20/06/2020 ore 11:23

3183

Coronavirus Veneto, dati di venerdì mattina

Il Veneto ha superato la soglia dei 2.000 morti con diagnosi di Covid. E’ salito infatti a 2.001, con l’ultimo aggiornamento della Regione, il numero delle vittime (tra ospedali e casi di riposo) registrate dall’inizio dell’epidemia, datato 21 febbraio (l’aggiornamento è di questa notte).

Nell’ultimo report serale il dato precedente, 1.998 vittime, è stato rivisto verso l’alto, con tre nuovi decessi tra i pazienti con Coronavirus.

La soglia dei 2 mila decessi è più che psicologica. 2.001 decessi in 120 giorni significa una media impressionante: quasi 17 morti al giorno.

I valori sono sempre più bassi nelle ultime settimane, ma anche ieri, alla fine, sono stati quattro i nuovi decessi registrati: tre a Vicenza e uno a Verona.

A questo punto sarebbe opportuno un discernimento, se possibile: i negazionisti (quelli che: “Il Covid non esiste”) continuano ad affermare che vengono ‘etichettate’ con coronavirus decessi che sarebbero avvenuti comunque per altre patologie, come dice la storia.
In realtà è vero proprio il contrario: sono morte persone con tampone negativo per sintomi o postumi affiancabili alle malattie tipicamente associabili al virus.

E la conferma arriva dall’Istat: a marzo 2020 è stato registrato un aumento delle morti in Veneto pari al 24,7 per cento rispetto all’anno precedente.
Difficile confutarlo, si tratta di un dato quantitativo.

Di più: sulla base della ricerca statistica, tra il 2015 e il 2019, nei 40 giorni tra il 20 febbraio e il 31 marzo, nella nostra regione i decessi, in media, erano stati 5.098.
Quest’anno, tra il 20/02 e il 31/03 i morti sono stati 6.097.

999 morti in più di cui si dovrebbero cercare e certificare le cause.
Infatti ecco che, dopo le verifiche, di questi, 511 vengono certificati ufficialmente “decessi-Covid”.
Mancano però 488 morti avvenuti in Veneto tra il 20 febbraio e il 31 marzo che si scostano in aumento sulle medie storiche e non sono certificati Covid.
Ma se dobbiamo escludere il virus occorre convincersi che tutte le altre patologie ad ‘alta complicanza’ improvvisamente siano diventate più mortali tra febbraio e marzo di quest’anno.

Oggettivamente difficile, memori di quanto realmente vissuto. E ancora più difficile se si vanno a guardare i dati di aprile.
Ad aprile in Veneto è stato registrato un aumento del 28,4 per cento dei decessi sulle medie storiche recenti.

Globalmente, in Veneto si sono verificati 18.248 decessi tra gennaio e aprile. Di questi, solo 1.513 sono stati certificati Coronavirus.
Anche qui, però, qualcosa andrebbe spiegato dato che ci sono quasi un migliaio di morti in più (rispetto alle medie) “senza motivo”.

Riproduzione Riservata.

 

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here