COMMENTA QUESTO FATTO
 

celentano a brugnaro su mostra grandi navi a venezia

La vicenda ormai la conoscono tutti: il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha stoppato, a poche settimane dall’inaugurazione, la mostra dedicata alle Grandi navi a Venezia del fotografo Gianni Berengo Gardin, mostra che doveva essere esposta a Palazzo Ducale con la collaborazione della Fondazione Musei Civici.

Adriano Celentano, già attivo per le sue posizioni contro le Grandi Navi, ieri non l’ha risparmiata al sindaco su twitter: «Ehi sindaco di Venezia, come va?», «Hai letto ieri i giornali? C’è scritto che tu hai bloccato la mostra fotografica dell’eccellente Berengo Gardin “Mostri a Venezia” sullo scempio delle grandi navi. Perché l’hai fatto? La gente può pensare che tu abbia qualcosa da nascondere e questo non va bene. Se c’è una cosa che un sindaco non dovrebbe mai fare, è nascondere la verità anche se non gradita. In fin dei conti si tratta solo di fotografie attraverso le quali si vuole mettere in luce l’imminente pericolo che sta correndo una delle più belle città del mondo. Dovresti essere contento e promuovere gli “scatti della verità” alla mostra di Venezia. Così anche gli stranieri potranno vedere fino a che punto noi italiani siamo capaci di massacrare le città».

Lo spirito ecologista del molleggiato lancia il sasso ma non nasconde mai il braccio, tanto che un giudice del Tribunale amministrativo lo ha querelato per aver definito “miserabile” una sospensiva che dava via libera alle navi da crociera a Venezia l’anno scorso.

Brugnaro, che non teme certo di finire sugli scudi con la personalità che ha, ha risposto via twitter a Celentano: «Carissimo Adriano Celentano ciao. Ma certo che ho letto i giornali. Ma tu credi ancora a quello che scrivono? Chiamami che ti spiego bene».
Con abilità, quindi, facendo leva su una frase di un vecchio cavallo di battaglia del cantante, “Mondo in Mi 7a”, il sindaco sposta il dibattito dal confronto pubblico al dialogo privato, ma il sasso lanciato da Celentano rimane in sospeso, ed è bello pesante.

Brugnaro poi, riguardo la mostra sospesa, spiega la sua visione della cosa: «Dobbiamo rappresentare i vari punti di vista! Basta “esclusiva” ai cosiddetti “intoccabili”. Concorso pubblico sulle foto alle grandi navi».
Vietato privilegiare qualcuno, quindi, anche se si tratta di un grande fotografo come Gianni Berengo Gardin, ma opportunità per tutti (anche per chi è a favore delle navi da crociera) di far sentire la propria opinione. Questa la nuova tendenza.
Staremo a vedere. Anche perché sullo sfondo rimane stagliata l’immagine di una Fondazione Musei Civici che dovrebbe poter disporre della propria autonomia di programmazione sulle mostre a Venezia.

Paolo Pradolin

12/08/2015

Riproduzione vietata

Riproduzione Riservata.

 

Una persona ha commentato

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here