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Papa Francesco: ‘Come annunciare Cristo a una generazione che cambia?’

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papa francesco assegno marghera

“Ricordo il caso di una bambina molto triste la quale confidò alla maestra che la fidanzata della sua mamma non le voleva bene”. Sono le parole di Papa Francesco pronunciate durante il colloquio con i Superiori Generali degli Istituti di vita religiosa maschili lo scorso 29 novembre durante la 82esima assemblea generale della loro Unione (Usg) e pubblicate dalla rivista dei gesuiti “Civiltà Cattolica”.

“La percentuale di ragazzi che studia nelle scuole e che hanno i genitori separati – ha aggiunto Francesco – è elevatissima. Le situazioni che viviamo oggi dunque pongono dunque sfide nuove che per noi a volte sono persino difficili da comprendere. Come annunciare Cristo a questi ragazzi e e ragazze? Come annunciare Cristo a una generazione che cambia?”.

La pubblicazione arriva in un momento politico particolare, dove si discute animatamente delle unioni civili e dei diritti delle coppie omosessuali.

Il Pontefice, riporta la rivista, ha citato alcune sue esperienze a Buenos Aires sulla preparazione che si richiede per accogliere in contesti educativi bambini e giovani che vivono situazioni complesse, specialmente in famiglia.

“Bisogna stare attenti – ha aggiunto Bergoglio – a non somministrare ad essi un vaccino contro la fede”. “Trasmettere conoscenza, trasmettere modi di fare, trasmettere valori. Attraverso questi si trasmette la fede”. E ancora, “L’educatore deve essere all’altezza delle persone che educa, deve interrogarsi su come annunciare Gesù Cristo a una generazione che cambia”.”Il compito educativo oggi è una missione chiave, chiave, chiave!”. Ha detto il Pontefice.

Redazione

[05/01/2014]

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