La notte brava di tre marocchini: rapinano una ragazza e nonostante inseguiti fanno un altro furto

Palpano il sedere alla moglie, il marito si intromette e la gang lo picchia nonostante l’uomo abbia la figlia piccola in braccio. Alla fine, il capofamiglia rinuncia a fare denuncia alla polizia che potrebbe risalire in poco tempo ai responsabili per timore di ritorsioni, visto che i malintenzionati sarebbero certo a piede libero presto e saprebbero ritrovarlo.
A che punto sono arrivate le aberrazioni della nostra “società civile”? Quanto manca affinché l’attuale stato di diritto si sovrapponga ad una sorta di “legge della giungla” dove ci si scontra tra soggetti e comanda il più forte? Domande forti che scaturiscono dopo l’ennesimo esempio di violenza urbana originato a Mestre.

La famigliola, padre con la bimba di tre anni in braccio e la moglie a fianco, verso le 23, dopo una pizza per festeggiare il compleanno dell’uomo, provano ad entrare nella sala Bingo di via Guglielmo Pepe 2 per tentare la fortuna. La regola però prevede che i minori non siano ammessi, così la coppia torna sui suoi passi. Uscendo, però, la famigliola incrocia un gruppo di persone di colore che sanno uscendo dal bar: passando, uno di loro allunga le mani volontariamente sul sedere della donna.

Il marito chiede cosa facessero, ottenendo come risposta una minaccia: “Fatti i c… tuoi, non rompere i co…”. Una parola, due parole e il diverbio finisce con i delinquenti che lo prendono a calci e pugni nonostante il padre avesse in braccio la figlioletta di tre anni.

Il trambusto richiama la sicurezza della sala Bingo che ferma il pestaggio. Arriva la polizia che soccorre l’uomo anche se gli assalitori erano già fuggiti. L’uomo a quel punto sceglie di non sporgere denuncia visto che lavora in centro a Mestre. Il padre di famiglia ha temuto che, a causa delle leggi attuali, i balordi sarebbero tornati presto in strada e avrebbero potuto decidere di andarlo a cercare per vendicarsi verso chi ha fatto denuncia.

(foto di repertorio)

7 persone hanno commentato questa notizia

  1. Il degrado e ovunque tra droga venduta in ogni centimetro delle nostre strade …italiani o no ha poca importanza …il macello e ormai molto visibile in tutta italia..gli italiani avrebbero bisogno nn di politici o forze dell ordine che sono postini con il manganello o politici corrotti o peggio ancora magistrati firma carte ma avrebbero bisogno di essere loro stessi i tutelanti della nostra nazione ….per far questo basti pensarw all islanda ….in tre giorni l hanno rovesciata e riscritto la loro costituzione in maniera pratica e giovanile …ci rendiamo conto che abbiamo dottori ..politici …ecc ecc delle classi medio alte che lavorano fino a 90 anni …….e un togliere spazi a chi nn ne trova ….e ci sara sempre piu delinquenza e degrado …sono 100 anni che provano fra virgolette a combattere la mafia eppure ce ancora e piu forte di prima ..questo perche ….perche invece di arginare i problemi bisogna toglierli dalla radice ..in italia nessuno va alla radice ….ma si pesca sempre il pagliaccio di turno ..perche fa comodo e notizia …ricordiamo che la mafia e lo stato …..lo stato che da troppi anni fa gli interessi di pochi invece che di tanti …cordialita .

  2. Ormai, in questo paese di deficienti, se vuoi un po’ di Giustizia devi andartela a prendere da solo !!!! E soprattutto non devi dire niente a nessuno, altrimenti ti saltano al collo ! Ormai siamo un paese alla deriva. Era molto meglio se gli Americani nel 1945 ci lasciavano morire di fame, altro che Piano Marshall….forse qualche sopravvissuto oggi avrebbe del “buon senso”….

  3. Ma non e’ vero che abbiamo votato questi politici di mer..a, questo e’ il quarto governo non votato dagli Italiani, incominciando da l ‘imbecille di Napo*****o buffone. Certamente doveva denunciare , ma non gli do tanto torto, non lo biasimo. Io avrei fatto un altra cosa…
    Pero’ la denuncia dovrebbe partire d’ufficio, cioe’ in automatico.

  4. Se la notizia fosse vera, il padre di famiglia dovrebbe subito col primo charter organizzare il definitivo trasloco di tutta la famiglia all’ estero…ricordiamolo tutti LO STATO SIAMO NOI..e con l omerta’, la paura, l indifferenza siamo noi responsabili del degrado. .oltreché di leggi che la magistratura applica ma leggi fatte dai politici votati da noi italiani.

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