5 x 1000
Hometrasporto pubblico localeVenezia-Lido: un'Odissea annunciata. Di Sara Arco (*)

Venezia-Lido: un’Odissea annunciata. Di Sara Arco (*)

La Giunta ha dichiarato che anche quest’anno la linea 2 non arriverà al Lido per il periodo estivo. Ennesimo atto di un’Amministrazione sempre più lontana dai bisogni degli utenti. Per questo abbiamo depositato, in Municipalità di Venezia, Murano e Burano, un’interrogazione della quale sono prima firmataria per chiedere che il servizio venga prolungato. Già l’anno […]

La Giunta ha dichiarato che anche quest’anno la linea 2 non arriverà al Lido per il periodo estivo. Ennesimo atto di un’Amministrazione sempre più lontana dai bisogni degli utenti.
Per questo abbiamo depositato, in Municipalità di Venezia, Murano e Burano, un’interrogazione della quale sono prima firmataria per chiedere che il servizio venga prolungato.

Già l’anno scorso la Linea 2 non proseguiva il percorso fino al Lido: decisione che provocò lunghe code, assembramento e un inevitabile escalation di tensioni tra utenti e dipendenti di Actv che sfociarono a minacce e aggressioni.
Dal Comune intanto arrivano due dati importati. Il primo riguarda i flussi turistici: infatti, come dichiarato anche dell’Assessore Zuin, i numeri dei visitatori sono tornati ad una situazione pre pandemica.

Il secondo dato è il lato economico. La rendicontazione di Bilancio 2021 recentemente approvato si è chiusa con un avanzo libero di 91 milioni di euro, a cui aggiungiamo 15 milioni di Euro per un trasferimento dello Stato “per contratto di servizio TPL navigazione”. Non solo, ricordiamo la cosiddetta “quota Zappalorto” della tariffa del trasporto pubblico (quota parte delle tariffe del trasporto pubblico pagate dagli utenti) è destinata al bilancio del comune di Venezia per un valore di circa 7 milioni quando potrebbe rimanere nella casse dell’ACTV.

In una Città che già da mesi vede il sistema del trasporto pubblico locale stressato dei numerosi visitatori che giungono nel fine settimana e ora giungeranno anche nel resto della settimana, è necessario che l’Amministrazione prenda in mano il servizio pubblico e lo ripensi. Una riorganizzazione che deve avere come scopo l’agevolare il cittadino e la convivenza fra residente e ospite. Ma non solo. L’intervento della Giunta è necessario affinché anche i dipendenti di Actv possano svolgere il loro lavoro in sicurezza, essendo anch’essi vittima come gli utenti della cattiva gestione del TPL.

(*)
Sara Arco
Delegata al Turismo
Municipalità di Venezia, Murano e Burano

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Redazione Venezia
Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Vi vogliono sfrattare. Non l’avete ancora capito? Vogliono che ve ne andiate dal centro storico e dalle isole, così da poter vendere tutto ai foresti. Pensate a quello che stanno progettando a San Piero de Casteo. Il destino di Venezia è segnato, purtroppo.

  2. Municipalità di Venezia, Murano e Burano, ma lei parla solo del Lido….venga nelle isole della laguna Nord e vedrà il disastro del TPL…qui l’odissea è quotidiana…è stata annunciata, osservata e certificata, ma nulla si muove per migliorare il servizio.
    Prigionieri di ACTV e Comune!!!!

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

vai alla HOME PAGE