Sembrava uno dei tanti annunci che avvisano su piccole modifiche di percorsi o fermate, non era così. “Da lunedì 29 luglio 2024 le corse della linea 18 balneare Murano-Lido in affidamento ad altro vettore saranno sospese. Regolari le corse tra Sant’Erasmo e Lido San Nicolò. Ci scusiamo per il disagio”. Non è un annuncio come tanti, è una svolta. Per la prima volta si elimina un servizio “storico” a tempo indeterminato. Non è come per la Linea 8 balneare (San Basilio-Giudecca-San Nicolò) che ha funzionato finora a singhiozzo, perché la “coperta è troppo corta” e ci sono da privilegiare, di volta in volta, i visitatori del Villaggio Coldiretti, o il Salone Nautico, gli scrutatori di seggio, o chissà chi: questa volta un collegamento viene sospeso, depennato.
I primi a ribellarsi sono i commercianti della zona di Navagero che lamentano il calo dell’afflusso dei turisti anche in conseguenza della sospensione della linea 7, ancora prima della 18.
Seguono a ruota i residenti inferociti che hanno pagato (e bene) per aver scelto in primavera di affittare la capanna o il camerino a San Nicolò, spiaggia veracemente “veneziana”. Una scelta effettuata contando sul collegamento “balneare” che c’è sempre stato. Ora, invece, la sospensione obbliga gli abitanti dell’isola, con ombrellone, carrettino e frigo termico, a mescolarsi con i passeggeri turistici delle altre linee per raggiungere la spiaggia, a volte cambiando mezzo a Fondamente Nove dove sarà veramente un’avventura prendere un motoscafo 4.1-4.2 visti gli affollamenti già esistenti.
“Non erano queste le condizioni contrattuali – ancorché implicite, visto che si basavano su una consuetudine – al momento del pagamento della capanna con tariffa stagionale”, ci scrive un lettore arrabbiato. “Ora so che molti rinunceranno alla metà stagione restante e, se ci saranno i numeri, si valuterà una class action per chiedere un risarcimento a causa delle modifiche delle modalità di fruizione”.
La linea 18 è “vitale” per i residenti di Murano, così come lo è la “8” per i residenti di Giudecca e Sacca Fisola. Si tratta di una “comodità” che permette a famiglie con bambini e anziani di raggiungere le spiagge senza affanni per l’assenza di promiscuità con visitatori sbracati. Apprezzata perché spesso arriva dopo una stagione durata 9 mesi in cui si è “sofferto” il pendolarismo sui mezzi ordinari. Per molti, quei tre mesi di “comodità” giustificavano il pagamento dell’abbonamento annuale. Per questo ci sono molte persone arrabbiate per la sospensione.
E lo scrivono: “Rimborso abbonamento annuale per mancati servizi di navigazione ! Muranesi, raccogliamo firme tutti uniti per i disservizi!”, scrive Nives. “Non paghiamo l’abbonamento e come dite voi, ‘ci scusiamo per il disagio’ “, dice Marilisa. “Ma voi volete imprigionare i residenti a Murano o cosa? Linea 3 sospesa, linea 7 a San Marco sospesa, adesso anche linea 18 a Lido. La linea 4.1-4.2 non è sufficiente per tutti!!! Rimborso dell’ abbonamento annuale se non c’è servizio”, dice Dany. “Vergognosi, almeno venga rimessa la fermata a S.Elena della linea sette per avere un servizio più o meno diretto da e verso il lido”, dice Giuseppe, a cui però è sfuggito che la “7” è stata sospesa ancor prima della “18”.
E mentre c’è chi auspica un arrivo totale del “privato”, dato che il servizio pubblico pare ‘implodere’, c’è anche chi chiede l’intervento della magistratura. Visti i tempi…
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