POSTEPAY SVUOTATA | Operaio fa denuncia, presa donna hacker

ultimo aggiornamento: 13/04/2013 ore 22:00

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VERONA | Abile e scaltra, nonostante l'età ! Dal Veneto era riuscita a decodificare i codici della carta di credito di un operaio di Collagna, in provincia di Reggio Emilia, sfilandone dal conto alcune centinaia di euro. I carabinieri sono arrivati ad individuare come responsabile una pensionata 60enne, già  avvezza alla pirateria online, denunciandola per frode informatica.
L'operaio si era accorto, al momento di un acquisto, che la sua carta di credito ricaricabile era vuota, senza neppure un centesimo. La lista dei movimenti, subito controllata, gli ha rivelato chequalcuno aveva avuto accesso al suo credito e aveva prelevato 250 euro ricaricando un'altra Postepay.
I Carabinieri al termine dell'indagine, non senza stupore, sono risaliti all'anziana hacker, residente nel Veronese. La sessantenne ha inizialmente respinto le accuse fingendo di essere vittima a sua volta di un esperto hacker, ma è poi stata smentita dal proseguimento delle indagini. I soldi trafugati attraverso la decodificazione della carta di credito del reggiano,infatti, erano stati versati su una Postepay a lei intestata.

Mario Nascimbeni
[redazione@lavocedivenezia.it]

Riproduzione Vietata
[14/04/2013]



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