Momenti di paura questa notte. Verso l’una della notte tra domenica 22 e lunedì 23 dicembre, lungo via Trieste, tra Marghera e Chirignago, un inseguimento della polizia si è trasformato in un drammatico incidente. Una pattuglia della Polizia Stradale, impegnata a bloccare un’auto in fuga, si è scontrata violentemente contro un camion per la raccolta dei rifiuti del Gruppo Veritas.
I fatti si sono svolti in pochi minuti. Tutto è iniziato quando una Renault Clio, condotta da un uomo che sarebbe noto alle forze dell’ordine, non si è fermata a un controllo in piazzale Parmesan, nei pressi di Marghera.
Gli agenti, a bordo della loro vettura di servizio, hanno immediatamente iniziato l’inseguimento del mezzo che non si è fermato all’ “Alt!”, seguendo il fuggitivo per le strade cittadine. La corsa, però, è terminata tragicamente in via Trieste, dove l’auto della Polizia ha impattato quasi frontalmente contro il mezzo di Veritas, fermo sul posto per le operazioni di raccolta rifiuti.
Entrambi gli agenti a bordo della pattuglia sono rimasti feriti nello schianto. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti rapidamente i soccorsi del Suem 118, che hanno trasportato i poliziotti in ospedale. Le loro condizioni non sono state rese note, ma si parla di ferite importanti, anche se, fortunatamente, non tali da mettere a rischio la vita.
Nel frattempo, il fuggitivo alla guida della Clio è riuscito a proseguire la sua corsa. L’auto è stata vista salire su un marciapiede e perdere alcuni pezzi durante la fuga, ma il conducente ha continuato a seminare il panico nel quartiere, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce.
Numerose pattuglie delle forze dell’ordine, inclusi carabinieri e polizia locale, si sono messe sulle sue tracce, dando vita a una vera e propria caccia all’uomo che, al momento, non ha ancora portato all’arresto del malvivente.
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico. Via Trieste è stata chiusa per diverse ore per consentire i rilievi delle autorità, causando la deviazione di autobus e veicoli privati.
Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e, soprattutto, per rintracciare l’autore della fuga.
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Ritengo che un inseguimento non vada mai fatto mettendo a rischio la propria sicurezza e soprattutto quella di altri cittadini. Un mese fa è morto un’agente a Roma! Questa volta è andata bene. E poi anche se l’avessero preso, sarebbe con tutta probabilità ben presto tornato in libertà.
secondo questo principio, diamo il definitivo via libera ai delinquenti che facciano quello che vogliono
Solidarietà agli agenti che fanno il loro dovere.
Se beccano il fuggitivo lo incolperei anche di lesioni agli agenti!
E poi se accade qualcosa al fuggitivo è colpa degli agenti…che paese di m…a!!!