5 x 1000
HomeNOTIZIE NAZIONALIGalline Usa sterminate da epidemia di Aviaria, americani: "Veneto aiutaci con le...

Galline Usa sterminate da epidemia di Aviaria, americani: “Veneto aiutaci con le uova”

Galline Usa sterminate da un’epidemia di Aviaria, ma la cosa che sembra preoccupare di più in queste ore non è il virus, bensì il timore degli americani di restare senza uova a Pasqua e per questo chiedono aiuto al Veneto. L’epidemia aviaria è stata pesante anche in Italia, ma non come negli Stati Uniti dato […]

Galline Usa sterminate da un’epidemia di Aviaria, ma la cosa che sembra preoccupare di più in queste ore non è il virus, bensì il timore degli americani di restare senza uova a Pasqua e per questo chiedono aiuto al Veneto. L’epidemia aviaria è stata pesante anche in Italia, ma non come negli Stati Uniti dato che da noi il settore sta ancora in piedi. Dall’autunno sono state abbattute 4 milioni di galline ovaiole su 41 milioni, concentrate principalmente negli allevamenti in Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, un numero pari al 10%. Il che, tradotto in uova, significa una perdita di 1,4 miliardi di uova su un totale di 14 miliardi. E gli altri Paesi europei non stanno meglio, dato che l’aviaria ha colpito ovunque. Ciò ha portato ad una contrazione e ad un inevitabile aumento dei prezzi, anche se è nulla paragonato a quello americano.

In America sta avvenendo una così drastica riduzione della produzione che facendo impennare i prezzi fino a 8 dollari a confezione. Con l’avvicinarsi della Pasqua e della Pesach, festività durante le quali il consumo di uova raggiunge picchi straordinari – si stima che ne occorrano circa 210 milioni solo per queste celebrazioni – il governo di Washington ha lanciato un appello all’importazione, rivolgendosi in particolare al Veneto, principale produttore italiano.

L’ambasciata statunitense in Italia ha avviato una ricerca di approvvigionamenti proprio nella nostra regione, che da sola produce il 26% delle uova italiane, pari a circa 2 miliardi di pezzi all’anno. Lombardia ed Emilia-Romagna, insieme al Veneto, coprono l’80% dell’intero fabbisogno nazionale.

Gian Luca Bagnara, presidente nazionale di Assoavi e rappresentante del gruppo uova e pollame del Copa-Cogeca a Bruxelles, racconta di essere rimasto sorpreso dalla richiesta americana, considerando che le perdite dovute all’aviaria negli Stati Uniti superano di tre volte la nostra intera produzione nazionale. Ma anche in Italia la richiesta di uova è in crescita, complici il superamento di vecchi pregiudizi nutrizionali e il loro costo relativamente contenuto rispetto ad altre fonti proteiche. E poi c’è l’Aviaria che ha portato il Veneto ad affrontare 56 focolai negli ultimi mesi comportando l’abbattimento dei capi malati.

Michele Barbetta, allevatore e presidente del settore avicolo di Confagricoltura Veneto, conferma che le richieste dagli Stati Uniti sono numerose, ma evidenzia la produzione sia già al massimo, quindi accoglierle potrebbe significare sottrane al mercato interno. Più possibilista Assoavi che nella situazione vede uno strumento per tornare a discutere su mercati, dazi, e tasse import-export. Cosa evidenziata anche dall’assessore regionale all’Agricoltura del Veneto, Federico Caner.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Riccardo Ridonno
Riccardo Ridonno
Sono di Mestre (ma i miei genitori hanno vissuto a Venezia per moltissimi anni). Amo la fotografia e la musica, ma ho anche la passione di scrivere. riccardo_r@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

4 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Tuttavia, è importante ricordare che si può vivere benissimo senza consumare uova, e che, anzi, molte persone ritengono che un’alimentazione priva di uova possa portare benefici alla salute e all’ambiente. Esistono numerose alternative nutrizionali che possono sostituirle efficacemente nella dieta e anche nelle preparazioni culinarie.

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

vai alla HOME PAGE