Autista dell’Actv aggredito. E’ accaduto ieri sera, 18 ottobre 2024, una nuova aggressione ai danni del personale del trasporto pubblico veneziano.
Il fatto è accaduto ieri sera, poco dopo le 20, a bordo del bus della linea 5 che in quel momento stava per partire da piazzale Roma.
Dalle prime notizie, il conducente dell’autobus Actv avrebbe notato un gruppo di borseggiatori nei pressi dell’autobus e, nel tentativo di allontanarli, sarebbe stato picchiato violentemente.
Da tempo i Cittadini Non Distratti di Venezia segnalano la costante presenza dei borseggiatori in alcuni punti affollati di Venezia, in particolare a Piazzale Roma, e la loro crescente aggressività.
Sul posto, dopo il violento scontro, sono intervenuti i carabinieri.
A terra, nel posto guida del conducente, macchie di sangue in seguito alla colluttazione. Pare che gli aggressori abbiano utilizzato anche un ombrello per colpire l’autista.
Il dipendente di Actv è stato curato al pronto soccorso e ha riportato dieci giorni di prognosi.
Sul fatto oggi sono intervenuti i sindacati per voce di Guido Scarpa, coordinatore RSU ACTV FIT CISL:
“Ieri sera si è consumata l’ennesima aggressione da parte di ignoti balordi a danno di un nostro collega autista, cui esprimiamo la nostra solidarietà, rendendoci pronti ad assisterlo qualora richiedesse il nostro aiuto.
Più volte abbiamo segnalato e chiesto alla Direzione ACTV e alle Istituzioni Competenti di intervenire al fine di prevenire e reprimere tale fenomeno, che diversamente dal passato sta assumendo un carattere di continuità.
In data 5 settembre 2024 la FIT CISL NAZIONALE assieme alle alle OO.SS. Nazionali degli autoferrotranvieri ha nuovamente attivato il tavolo Ministeriale, volto all’applicazione del protocollo nazionale di sicurezza, del 1 aprile 2022.
I contenuti di tale protocollo si dovranno tradurre a livello territoriale in azioni concrete, finalizzate alla prevenzione e al contrasto delle aggressioni del personale di esercizio.
Ricordiamo che una delle motivazioni per cui è sempre più difficile trovare personale che si presti a svolgere il mestiere del tranviere è la paura delle aggressioni”.
SCIOPERO
“Infatti uno dei temi per cui è stato proclamato lo sciopero di 24 ore senza garanzia delle fasce dei servizi minimi – scrivono i sindacati – il prossimo venerdì 8 novembre, oltre che per il rinnovo el CCNL AUTOFERROTRANVIERI INTERNAVIGATORI, è il contrasto alle aggressioni.
Non si può aspettare che succeda qualcosa di irreparabile a nessuno dei nostri colleghi.
Occorre attivare immediati provvedimenti come ad esempio: fornire la bodycam come elemento deterrente al personale di esercizio, corsi ed idonei strumenti di autodifesa (spray al peperoncino), strumenti di comunicazione diretta per la richiesta di aiuto con le forze dell’ordine, cabine di guida blindate, l’mpiego maggiore di personale ai capolinea più critici del personale ispettivo e di controllo aziendale.
L’azienda deve tutelare – aggiungono i sindacati – anche legalmente il personale in tutte le sedi costituendosi anche parte civile.
Questi alcuni esempi ricordando che la sicurezza del personale e la sicurezza dei passeggeri non posso passare per una questione di costi.”
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Innanzitutto piena solidarietà all’autista, questi episodi non devono essere tollerati.
Ma leggo che: “sciopero di 24 ore senza garanzia delle fasce dei servizi minimi”…cioè l’unica cosa che sanno fare i sindacati è mettere in difficoltà i lavoratori pendolari???
Mi pagano i sindacalisti la giornata???
Carissimi siete pagati per tutelare i lavoratori e dico tutti i lavoratori!!!