Voce del Verbo di oggi: Camminare. Prima coniugazione, modo infinito. Di Andreina Corso

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 Voce del Verbo di oggi: Camminare

Voce del verbo di oggi:
Camminare Prima coniugazione – Modo infinito

Dove ci portano i piedi se vanno lontano? Camminare, passeggiare, incedere, correre, sapendo che ogni attimo già è passato, legato al verbo essere. Era, è stato, perfino fu.
Le mani non ce la fanno a prendere l’attimo che sa attraversare il passo e già lo consuma.
Camminare, andare lontano, giungere, in ere per distinzione, perché camminare è anche star fermi, perché è la mente, ad andare.

Camminare fermi senza rassegnazione. E’ là, in quel posto abitato dai piedi incollati alla terra che ti par di volare. E due, tre parole si fanno viaggio, alzarsi e star fermi a dubitare, volare o valore, che gioco di vocali…
Se io cammino e tu corri chiamo il verbo rubare. Sì, si può, rubare quel tempo che fugge e che ti sta a guardare. Lo prendi con gli occhi che sanno vedere. E in ere si accinge a ritornare.

Andreina Corso

[04/06/2014]

Riproduzione vietata

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6 persone hanno commentato questa notizia

  1. Camminare rende liberi, mente e corpo… mi fa mettere in fila i pensieri, crea armonia fra il mio corpo e mia la mente, mi fa vedere il bello ed il buono che ci sono nel mondo e, talvolta, nella gente.
    Camminare per: guardare, rimirare, stupirsi, interiorizzare, esteriorizzare, condividere, socializzare, ringraziare…
    Per guardare nel mio io e ritrovare me stessa, Camminare è … libertà d’animo,è ascoltarsi, e in nessum altro modo le parole vanno a segno come quando si dialoga, camminando.
    Adoro camminare sopratutto quando la mia anima è in fermento sopraffatta da continui slanci emotivi.. esorcizzo camminando e l’anima si allegerisce e rasserena perche’
    Camminare è spaziare in mille e più direzioni…non solo con i piedi 🙂

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