Verona – Milan 2 – 1 : l'incubo del diavolo è tornato

ultimo aggiornamento: 24/08/2013 ore 22:00

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Dopo undici anni è ancora “fatal Verona” per la squadra rossonera.

Notizie Hellas Verona. Dal nostro inviato. Quasi due settimane in cui la stampa non ha fatto altro che parlare di Balotelli (eletto a paladino contro il razzismo… Mah, credo che gente come Malcom X e Martin Luther King si siano rivoltati nella tomba) e del pubblico cattivo di Verona.
L’aspetto tecnico del calcio è caduto nel dimenticatoio e questo probabilmente è stato il bene dell’Hellas che per riprendersi la massima serie dopo 11 anni, ha impiegato 16 minuti.
Infatti, fino al goal di Poli, il Milan ha tenuto il pallino del giocoma senza mai veramente schiacciare la squadra scaligera.
Un tiro di Montolivo al 4° minuto che finisce alto, passano cinque minuti e ci prova Balotelli da fuori area ma Rafael con un tuffo devia.
Arriviamo quindi alla rete del Milan, un incursione di Poli che si infila tra tra le maglie della squadra giallo blu e punisce un incolpevole Rafael.

Sembra una partita in discesa per i rossoneri ma di fatto la loro partita finisce qui. Il Verona comincia a giocare e prima Romulo (uno dei migliori in campo, come ha fatto la Fiorentina a liberarsene così facilmente?), con un tiro da fuori area alto e poi Martinho con un tiro centrale, fa sentire la pressione della neopromossa.
Al 30° minuto il pareggio di Luca Toni con uno dei suoi goal, colpo di testa perfetto da calcio d’angolo perfetto di Jankovic.
Il Bentegodi in delirio, la squadra che dovrebbe salvarsi sembra quella che deve giocarsi lo spareggio per la Champions League tra 4 giorni.
Il Verona finisce il primo tempo in attacco, con altre 2 occasioni di Toni che alla veneranda età  di 36 anni gioca con l’entusiasmo di un ragazzino.
Finisce così il primo tempo e mentre si attende la ripresa, un bambino si perde sugli spalti e i genitori vengono ritrovati grazie all’altoparlante dello stadio e un tifoso mi chiede se ho incontrato Tiziano Crudeli; voleva solo vederlo essendo un suo grande fan.


Ricomincia la partita e dopo solo 5 minuti su un cross dalla destra di Martinho, Jancovic colpisce sicuro di testa ma Abbiati risponde da grande portiere, deviando in angolo.
Il goal è però solamente rimandato, al 58° minuto, scambio veloce Romulo – Jankovic che crossa e trova nuovamente Toni. Doppietta meritata.
L’attaccante ex Fiorentina non si ferma e parte in contropiede attorno al 60° minuto ma questa volta Abbiati lo anticipa in uscita.
Il Milan si rivede solamente a dieci minuti dal termine con un rasoterra di Robinho che attraversa tutta l’area piccola; senza che nessuno trovi la deviazione vincente.
Il Verona però chiude all’attacco con due azioni con Cacia (entrato al posto di uno strepitoso Toni) e Romulo che costringono Abbiati a intervenire.

Finisce qui, con il pubblico scaligero che delude le attese (forse speranze), della stampa nazionale, rispondendo con sfottò divertenti a Balotelli invece di ululati.
Per la squadra veneta il campionato è appena iniziato, mancano 37 punti alla salvezza ma come ha dichiarato il presidente dell’Hellas Maurizio Setti “Fin che la davanti c’è un vecchietto che scherza, ride, si diverte e segna… Godiamocelo”.

Mattia Cagalli
[redazione@lavocedivenezia.it]

Riproduzione Vietata
[24/08/2013]



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