Il Venezia torna al successo casalingo e spegne il Napoli al Penzo con un 1-0 costruito sulla solidità difensiva e su un intervento decisivo del portiere. La rete che decide la partita arriva all’inizio della ripresa per mano di Adams; nel finale Stankovic neutralizza un rigore calciato da De Bruyne e chiude la propria porta fino al triplice fischio.
David Nicola sceglie il 3-5-2 di partenza, confermando la fiducia nella formazione che aveva in mente per l’esordio. In difesa il perno centrale è Mioreno, affiancato da Juan Jesus a sinistra; sulla fascia sinistra Haps parte dalla panchina. Il Napoli risponde con un 3-4-2-1, con Lucca unica punta e la panchina di Hojlund e De Bruyne pronta a essere utilizzata nella ripresa.
La prima frazione scivola via tra fase di studio e poche occasioni concrete.
Il Venezia si dispone molto compatto, stretto tra le linee, e si propone soprattutto per trasferire densità e chiudere gli spazi a centrocampo. Il Napoli mantiene il possesso, ma fatica a trovare la giocata decisiva. Yeboah si rende pericoloso in più di un’occasione, mentre Adams prova a farsi vedere vicino all’area senza però trovare l’assist vincente.
Al 22’ l’azione pericolosa è del Napoli dopo un errore di Adams nella trequarti: la squadra partenopea parte in contropiede ma Halhal interviene in chiusura su Giovane. Alla mezz’ora la prima vera palla gol è di Rrahmani, con Stankovic bravo a deviare in angolo. Si va all’intervallo sullo 0-0 con i portieri protagonisti di una prima metà che non regala grandi emozioni.
Il match si sblocca pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Dopo un’azione in cui il Napoli sfiora il vantaggio, il Venezia riparte in profondità: Adams vince il duello con Rrahmani, si accentra e calcia dall’interno dell’area. La deviazione beffa Meret e manda in delirio il pubblico del Penzo. È il gol che capovolge l’inerzia della partita.
Allegri risponde immediatamente inserendo tre elementi offensivi: Hojlund, De Bruyne e Alisson Santos prendono il posto di Lucca, Gilmour e Giovane. Il Napoli alza il ritmo e schiaccia gli arancioneroverdi nella propria metà campo cercando il pareggio con insistenza. Su un cross pericoloso Alisson trova la testa di un compagno, ma Juan Jesus chiude magistralmente sulla linea.
La partita vive il momento cruciale al 66’: contatto in area tra Moreno e Hojlund, il direttore di gara Sacchi indica il dischetto. Dal penalty si presenta De Bruyne, ma Stankovic compie l’intervento che cambia il destino del match: il portiere serbo neutralizza il tiro dal dischetto, respingendo e mantenendo il vantaggio dei padroni di casa.
Nel quarto d’ora finale il Napoli insiste e cerca varie soluzioni per sfondare il muro veneziano. Lobotka prova il tiro potente da fuori, ma ancora una volta Stankovic è chiamato agli straordinari e risponde presente con un intervento di grande reattività. Il Venezia prova a ripartire in contropiede, con Rrahmani protagonista in alcune sortite, ma preferisce amministrare il vantaggio piuttosto che esporsi.
Al fischio finale il tabellino recita Venezia 1, Napoli 0: per i lagunari è la prima vittoria stagionale e, allo stesso tempo, il primo clean sheet dell’anno. Esordio positivo anche per Nicola, che vede la sua squadra compatta e capace di soffrire insieme. Stankovic, infine, compie un altro autentico miracolo su Lobotka, abbassando la saracinesca e blindando il vantaggio fino al triplice fischio.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google