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Crazy Bus, incidenti contro Actv per truffare risarcimenti

HomeNotizie Venezia e MestreCrazy Bus, incidenti contro Actv per truffare risarcimenti

autobus parte e signora di Mestre cade

Riuscire a truffare Actv e le compagnie assicurative, coinvolgendo anche professionisti come medici e avvocati.

Questa la truffa inscenata da due persone, uno originario di Dolo e uno pugliese, in un’operazione che il nucleo investigativo dei carabinieri di Venezia, ha denominato “Crazy bus” e che è stata smascherata in questi giorni.

La messa in scena, che prevedeva un finto incidente contro i mezzi Actv, funzionava più o meno così. I due truffatori organizzavano delle riunioni in cui spiegavao agli attori come si sarebbe svolto il tutto: incidente con mezzo Actv per poi rivalersi sull’assicurazione e sulla società di trasporti per ottenere risarcimenti medici.

Non tralasciavano nessun dettaglio, spiegavano anche che tipo di dolori lamentare al pronto soccorso.

Dopo aver ricevuto il referto medico, l’ultimo anello della catena diventava realtà grazie all’aiuto degli avvocati che organizzavano il tutto per riuscire ad avere i giusti risarcimenti dalle società assicurative.

Al momento ci sono 31 indagati per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e per mutilazione fraudolenta della propria persona.

Gli episodi contestati sono tre e tutti avvenuti nell’estate del 2012. Il primo porta la data del 17 luglio, con un’investimento di un pedone sulle strisce pedonali a Marghera, un tamponamento in via Libertà, data 28 luglio, e il terzo che reca la data del 25 agosto sempre sul ponte della Libertà. Totale dei ‘feriti’ 26, troppi e in incidenti troppo ravvicinati.

Questo ha fatto scattare il dubbio nei carabinieri che sono partiti con le indagini fino a sgominare la banda dei “Crazy bus”.

Redazione

[06/06/2014]

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