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Il Venezia ha deciso di interrompere il rapporto con Giovanni Stroppa: l’esonero è stato comunicato ufficialmente alle 10:45 attraverso i canali del club, dopo la sesta sconfitta consecutiva maturata lunedì con l’Atalanta, un 3-1 in cui i lagunari hanno incassato due reti nei primi sei minuti.
La società ha voluto riconoscere il contributo dell’allenatore, ricordando come sotto la sua guida la squadra abbia ottenuto la promozione in Serie A nella stagione 2025-25. Nel comunicato vengono segnalati ringraziamenti per il lavoro svolto dallo staff e per la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati.
A giugno, dopo la promozione, Stroppa aveva firmato un contratto triennale con il Venezia, un accordo celebrato pubblicamente dalla società. La permanenza del tecnico, però, era stata già messa in discussione nelle settimane scorse: dopo il ko con la Lazio, il quinto consecutivo, il Comitato Operativo del club si era riunito e, con voto di maggioranza, aveva deciso di rinnovare la fiducia a Stroppa.
Stupisce tuttavia la decisione di sollevare il tecnico solo dopo avergli dato la possibilità di affrontare l’Atalanta di Sarri, invece di dare la possibilità al nuovo arrivato di lavorare nei quindici giorni di stop del campionato.
La sconfitta con l’Atalanta ha quindi precipitosamente cambiato la situazione. Oltre al punteggio, nel club ha pesato il modo in cui si è sviluppata la partita: l’avvio remissivo e i due gol subiti nei primi sei minuti sono stati indicati come elementi che hanno inciso sulla scelta di sollevare l’allenatore dall’incarico.
La procedura che ha portato all’annuncio si è svolta con tempi rapidi. La struttura decisionale del Venezia prevede normalmente che l’ultima parola spetti al Comitato Operativo con sede negli Stati Uniti, ma in questo caso la comunicazione è arrivata con una procedura più snella e in orari in cui in America era notte, segno della volontà della società di accelerare i tempi.
Per la successione sul fronte panchina i nomi che emergono con maggiore insistenza sono quelli di Paolo Zanetti, che ha già guidato il Venezia tra il 2020 e il 2022, e di Davide Nicola. È tornato in corsa anche il profilo di Roberto D’Aversa. La società, tuttavia, potrebbe impiegare alcune ore prima di ufficializzare il nuovo allenatore, anche in considerazione della struttura decisionale che ha caratterizzato l’operazione di esonero.
Il cambio di guida tecnica giunge in un momento delicato del calendario. Il Venezia tornerà in campo sabato alle 15 al Penzo per affrontare il Napoli.
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