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Venezia ancora ko a Bergamo. L’ avvio ha segnato subito l’esito della partita: il Venezia è stato travolto dalla furia dell’Atalanta di sarri nei primi trenta minuti e alla fine è stato costretto ad alzare bandiera bianca, cedendo 3-1 in casa degli orobici. Per i lagunari si tratta della sesta sconfitta nelle prime sei giornate del campionato di Serie A 2026/27.
La partita è rimasta in equilibrio per pochissimi istanti. Al 4’ Franck Kessié ha rotto l’equilibrio con un tocco sottomisura che ha sorpreso la difesa del Venezia. Solo tre minuti più tardi Nikola Krstović ha raddoppiato di testa, sfruttando una situazione aerea che ha messo in difficoltà gli ospiti. Ancora Krstović al 31’ ha firmato il 3-0, insaccando in mischia e chiudendo una prima frazione segnata da disattenzioni difensive dei lagunari.
Il Venezia, sotto di tre reti e in evidente confusione nella parte centrale del primo tempo, ha trovato però la reazione nella fase finale della prima frazione. Al 37’ Hainaut ha accorciato le distanze, dando nuova linfa alla squadra e rimescolando le carte in vista della ripresa. Il gol ha restituito fiducia ai giocatori di Giovanni Stroppa, che hanno rivisto soluzioni offensive più ordinate.
Nella ripresa il Venezia è sceso in campo con un atteggiamento completamente diverso: maggiore possesso, iniziative offensive più frequenti e il controllo della partita per lunghi tratti. La squadra ha spinto costantemente alla ricerca della rimonta, mettendo alle corde un’Atalanta che si è limitata a gestire il vantaggio.
Nonostante il predominio territoriale, però, gli arancioneroverdi non sono riusciti a trasformare la pressione in reti. Le palle gol create sono state numerose ma spesso imprecise. Emmanuel Yeboah ha colpito il palo, un episodio che avrebbe potuto riaprire definitivamente il match. Akor Adams, protagonista in attacco, ha centrato la traversa e in un’altra occasione è riuscito a segnare ma la rete è stata annullata per fuorigioco.
La ripresa è dunque passata tra occasioni fallite dal Venezia e gestione prudente dell’Atalanta, che non ha dovuto forzare per conservare il risultato. Non sono emerse altre marcature e il punteggio ha sorriso ai padroni di casa al triplice fischio.
Per il Venezia si tratta di una situazione complessa: sei gare giocate e zero punti all’attivo, un avvio di stagione che pone già interrogativi sulla marcia della squadra. La partita di Bergamo ha messo in luce due volti distinti: una fase iniziale in cui gli errori individuali e collettivi hanno pagato a caro prezzo, e una ripresa in cui la squadra ha provato a rimediare senza trovare la concretezza necessaria.
L’Atalanta, invece, ha sfruttato la rapidità nelle fasi iniziali per prendere un margine rassicurante e poi ha resistito alla spinta degli ospiti nella ripresa, portando a casa tre punti che confermano la giornata positiva per i padroni di casa.
I punti in classifica del Venezia restano a quota zero.
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