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Tohir e l’Inter fermi al box al mercato di gennaio? Tutto dipende se va via Guarin e dalle cessioni

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inter roma

Erick Thohir ha passato (brevi) vacanze romane e due giorni a Firenze, ora però deve pensare al lavoro, specificatamente all’Inter dai cui tifosi si cominciano a sentire mormorii: “… possibile che l’unico magnate del terzo millennio col braccino corto siamo andati a prenderlo noi?”. Tutto ciò è una percezione in quanto nulla si sente trapelare su operazioni di mercato.
L’Inter, invece, ha bisogno di comprare, perchè così non va da nessuna parte, come sa bene Mazzarri anche se comunque ci sta mettendo l’anima.

Erick Thohir ha tenuto ieri alle 16 la prima riunione con l’ordine del giorno “mercato”. Nell’ufficio del magnate indonesiano Branca e Ausilio che si sono trattenuti con lui quasi tre ore.

Guarin al Chelsea è il primo punto. Si tratta di un’operazione possibile, ma non è scontata. Il centrocampista non ha infatti ancora raggiunto l’accordo né economico né sulla durata del contratto con il club inglese.

Guarin deve partire, a quanto sembra, perchè altrimenti diventa un problema, perchè servono i 16 milioni dalla cessione, visto che Thohir, pure ieri, ha ribadito durante l’incontro con Branca e Ausilio che nella sessione invernale l’ Inter deve autofinanziarsi nella campagna acquisti.

In attesa di definire il futuro di Guarin, si stanno cercando un attaccante e, magari, pure un esterno di centrocampo, però, anche in questo caso, solo nel caso in cui avvenga la cessione di Pereira.

Belfodil è destinato a finire in prestito.
Osvaldo o Dzeko sono i nomi che circolano come possibili in arrivo, ma si tratta di operazioni che devono andare discusse e perfezionate in quanto richiesti in prestito con obbligo di riscatto, quindi per niente sicure.

Roberto Dal Maschio

[20/12/2013]

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  1. l’Inter, come molte altre aziende italiane, è espatriata.
    Come italiano sono molto dispiaciuto che tutto ciò che abbiamo creato e costruito finisca in altri paesi da altre persone.
    Come interista sono arrabbiato non è ammissibile che il PADRONE se ne stia lontano dalla sua DITTA incurante di tutto ciò che succede e che debba informarsi da terze persone delegate sui giocatori da acquistare o da vendere.
    Inoltre rimanendo così lontano come può conoscere giocatori del calcio italiano validi che potrebbero far parte dell’inter?
    In questo modo avremo sempre e solo giocatori stranieri che se in gamba, costano moltissimo ma non ti consentono di costruire continuità (vedi iuve)

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