Lo stazio per la barca: nuove tabelle per spazi acquei a Venezia

ultimo aggiornamento: 08/02/2014 ore 17:17

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canal grande veduta venezia

Approvate dall’agenzia del Demanio le tabelle dei canoni demaniali marittimi, dopo che è stato concesso a Venezia di esprimere valori differenti rispetto al resto del Paese, grazie al particolare legame che unisce la Serenissima all’uso delle imbarcazioni.

Si mette quindi la parola fine ad una vicenda che l’anno scorso aveva scatenato le proteste di coloro i quali, possessori di spazi acquei, si erano visti arrivare richieste di arretrati dal 1989. Inoltre si è, così, riusciti a fare chiarezza sui prezzi delle concessioni lagunari.

Si torna quindi ai vecchi valori che danno circa 180 euro da rivalutare per un posto acqueo base, con rincari per chi possiede barche grandi o taxi.

Diamo un occhio anche ai concessionari che dovranno saldare le loro pendenze, dopo l’interruzione del 2011 dell’invio dei modelli F23.

Si dovrà prendere l’ultimo importo pagato, moltiplicarlo per il coefficiente Istat dell’anno di riferimento e così si avrà il canone da versare. Ogni volta, poi, si dovrà prendere il risultato ottenuto e rimoltiplicarlo a sua volta per l’indice Istat, di modo da regolarizzare la propria posizione.

Se le concessioni sono state rilasciate prima del 31 dicembre 2009, la scadenza per pagare è fissata al 30 marzo 2014. Per chi, invece, ha una concessione rilasciate dopo il 1 gennaio 2010, la proroga scade a maggio, anche se, probabilmente, verrà posticipata.

Se volete essere sicuri di aver fatto i calcoli corretti, si può telefonare il mercoledì e il giovedì dalle 10 alle 12.30 allo 041794488.

Sara Prian

[07/02/2014]

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