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Scuole sporche, ennesimo incontro negativo tra i genitori e vertici del MIUR regionale

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Continua l’emergenza ‘’scuole sporche’’ e proseguono anche i faccia a faccia tra il Gruppo provinciale intercomitati ed interistituti, i genitori e le autorità regionali della scuola. Lunedì scorso una delegazione di genitori ha infatti incontrato i vertici del MIUR veneto e dopo due ore di acceso dibattito, le risposte da parte dei dirigenti degli uffici scolastici è stato tutt’altro che positivo.

Il Gruppo provinciale intercomitati ed interistituti ha illustrato alla vice direttrice dell’USR del Veneto, Gianna Miola e al direttore dell’UST, Domenico Martino, i dati raccolti in 10 Istituti scolastici della provincia, che spiegano nero su bianco ciò che è avvenuto nelle scuole con il nuovo appalto per i sevizi esternalizzati di pulizia e vigilanza.

I genitori hanno voluto sottolineare come il principio economico-finanziario su cui si è basato l’appalto sia sbagliato, le risorse stanziate dal Ministero inadeguate e come queste scuole, dove la pulizia viene eseguita da ditte specializzate siano penalizzate rispetto a quelle dove ad occuparsene è il personale ATA.

Davanti a queste sottolineature e alle richieste di qualche risposta, i vertici degli uffici scolastici regionali hanno confermato solamente il loro impegno a comunicare quanto segnalato dai genitori, al Ministero.

Il Gruppo provinciale intercomitati ed interistituti ha chiesto che prima di inoltrare tutto al Ministero, gli uffici si occupino di verificare la veridicità dei problemi espressi e ha inoltre ribadito l’intenzione di procedere con istanze legali.

Al termine dell’incontro, i genitori nuovamente delusi, non hanno potuto far altro che promettere di fornire tutta al documentazione necessaria agli uffici scolastici, affinché venga trasmessa al Ministero.

Redazione

[18/04/2014]

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