5.9 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

Riduzione cuneo fiscale, stipendi più pesanti, ma di poco

HomeEconomiaRiduzione cuneo fiscale, stipendi più pesanti, ma di poco
la notizia dopo la pubblicità

cuneo fiscale stipendi pensioni

Sgravio fiscale in busta paga con la riduzione del cosiddetto ‘cuneo fiscale’, questo l’obiettivo primario a cui sta lavorando il governo. L’ipotesi, che potrebbe vedere la luce entro la primavera del 2014 è subordinata ai conti in vista della legge di Stabilità che il Consiglio dei ministri approverà martedì.

Purtroppo le previsioni non sono comunque esaltanti: le risorse a disposizione sono poche. Anche ipotizzando che dei 5 miliardi di taglio del cuneo fiscale di cui si parla più della metà, diciamo pure 3 miliardi, vada ai lavoratori attraverso un aumento delle attuali detrazioni sul lavoro dipendente, in media entrerebbero in busta paga appena 150-200 euro netti in più all’anno.

Inoltre le manovre non toccherebbero i pensionati per i quali invece ci sarebbe lo sblocco dell’adeguamento all’inflazione, almeno per quelle fino a 6 volte il minimo (3 mila euro lordi).

Il governo intende migliorare con un programma triennale di sgravi, che a regime potrebbe arrivare a 10-15 miliardi. Il piccolo bonus cioè aumenterebbe di anno in anno nel periodo 2014-2016, in linea con l’avanzamento del piano di spending review.

In compenso di preannuncia battaglia aspra con le Regioni, perché la manovra finanziaria che per il solo 2014 dovrebbe valere 12-15 miliardi sarà fatta per i due terzi di tagli alla spesa.

L’altro ‘tasto dolente’, la ‘service tax’ che andrà a sostituire l’ Imu, è attualmente allo studio: il campo in cui si gioca la partita è quello della percentuale di tassa da far pagare ai proprietari e quella all’eventuale affittuario, come, appunto, ‘tassa di servizio’.

Paolo Pradolin

[13/10/2013]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

G 20 a Venezia: città indifferente o infastidita

G 20 a Venezia: città e cittadini indifferenti o infastiditi, altro che occasione internazionale per mettere in mostra la città. In linea generale l'umore è irritato, gli incassi non sono all'altezza delle aspettative, il continuo sorvolo degli elicotteri, necessari alla sicurezza,...

I plateatici dei bar di Venezia tornano al loro posto

I plateatici di Venezia torneranno al loro posto originale il 31/12/21 "rientrando" dalle espansioni concesse per compensare il lockdown.

Elezioni scolastiche: “Far votare solo con chi ha Green Pass è discriminatorio!”. Lettere

Ci sono cittadini di serie a e di serie z... e poi ci sono i fedelissimi esecutori, che oggi come nel '36 eseguono ordini come autentiche macchinette da regime... ma che poi si pentono amaramente come nel '45. Inutile dire che ...

Due Coca-Cola (per fare pipì) a Venezia? 8 euro (al banco). Lettere

Gentile cronista, premetto che sono di Treviso, non sono di provenienza "locale" e forse questo conta ancora nella vostra città. Lunedì 25 ottobre, mi trovavo con mia figlia, in gita a Venezia con altre famiglie e compagne di mia figlia. Visitando la vostra magica...

Il Mose vince: Venezia “asciutta”. Perché la conferma tarda ad arrivare

L'acqua alta a Venezia non è arrivata: la marea ha toccato a Lido 138 cm. ma le paratie del Mose alle 18.40 di lunedì erano già issate

Banchi souvenir in Piazza San Marco: più grandi e più ordinati

In arrivo nuove regole per i banchi di souvenir in piazza San Marco: stamani il sopralluogo sul posto  dell'assessore Costalonga. Il Comune è infatti al lavoro per riformare il vecchio regolamento per gli ambulanti del mercato di piazza San Marco, risalente al...

Anche la banca diventa bar: 50 ora i locali a Santa Margherita. Di Andreina Corso

Il problema Movida e i suoi affluenti, vien da dire ridendo amaro. Abbiamo ricevuto una bella lettera, lungimirante da Eric, cittadino canadese, che riportiamo qui sotto, per chi non l’avesse ancora letta. “Sono canadese e sono andato due volte in Venezia. Mi...

Operatori sanitari non vaccinati in Veneto: sono oltre 2.000 ed ora rischiano

Rieccola la Commissione di valutazione che sempre apre la porta e l’ascolto alle ragioni (e ai torti) dei conflitti. Ritorna il problema di chi ancora non si è vaccinato, o non si può o vuole vaccinare, o ha paura, o ha bisogno...

Arrivo a Venezia e subito multato in vaporetto per non aver obliterato, ma non è giusto

"Appena il tempo di sedersi e 2 addetti mi chiedono i biglietti che mostro prontamente. Mi dicono laconicamente che non sono stati validati e siamo in contravvenzione".

Storia di un albero. Oggi abbattuto in funzione di chissà quali esigenze, San Basilio è meno bella ora

"È stato un uomo, più di settant’anni fa a impiantare quel pioppo su quell’angolo di San Basilio. Quell’uomo era mio padre. Mia madre diceva a noi figlie, quello è l’albero che ha fatto nascere vostro padre e noi ai nostri figli, quello è l’albero che ha impiantato il nonno e i figli ai loro figli, quello è l’albero del bisnonno..."

La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più

"Era finalmente nata la Scuola Elementare “Imelda Lambertini”, che nei decenni a venire diverrà vero e proprio fulcro dell’intera zona, confermando l’area di San Canciano come una tra le più vive e fornite dell’intero Centro Storico. I suoi bambini dal grembiule colorato allietavano il circondario, generando ricchezza non solo sociale, ma anche economica per ogni attività della zona".

Malore fatale: a Cà savio morto 41enne

Un altro malore fatale. La sventura colpisce di nuovo a Cà Savio. Vittorio Gersich, 41 anni, del posto, è morto venerdì sera forse a causa di un attacco di cuore improvviso. Il 41enne si è accasciato per strada, poco distante dalla sua...