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Redentore di Venezia 2026: attesi in 100mila

Redentore 2026 a Venezia: una settimana al via. Attesi centomila visitatori per l'evento estivo più atteso della città.

Con il grande evento del Redentore a Venezia alle porte, la città inizia il conto alla rovescia e si prepara a ospitare circa centomila visitatori il prossimo sabato 18 luglio. La celebrazione, che rappresenta uno dei momenti più attesi dell’estate veneziana, sta mobilitando la consueta complessa organizzazione per garantire sicurezza e accoglienza a tutti i partecipanti.

La manifestazione, conosciuta come “Notte famosissima”, non si limita ai tradizionali fuochi d’artificio, ma si arricchisce di eventi e riti religiosi. Le celebrazioni inizieranno già venerdì 17 luglio, con l’apertura del ponte votivo alle ore 20, che collegherà Punta della Salute a San Marco. Questo ponte non solo rappresenta un simbolo di fede, ma permette anche una migliore gestione dei flussi di persone dirette verso la basilica del Redentore.

Tuttavia, è il grande spettacolo pirotecnico a catalizzare l’attenzione di molti. I fuochi, che inizieranno intorno alle 23.30 di sabato, promettono di incantare il pubblico per ben 35 minuti, illuminando il bacino di San Marco e la Laguna circostante. L’evento, come ogni anno, si concluderà oltre la mezzanotte, offrendo uno spettacolo mozzafiato che attira residenti e turisti.

La prenotazione dei posti, una prassi ormai consolidata, è già in corso. Sono state registrate oltre diecimila prenotazioni, con le aree più ambite già esaurite. In particolare, i luoghi migliori per assistere allo spettacolo, situati attorno a Punta della Salute e nelle vicinanze dei cinque pontoni di lancio, hanno visto un rapido esaurimento dei posti. Anche le due aree di terra dietro la Basilica della Salute, considerate tra le più favorevoli per la visuale, sono già sold-out.

Con l’avvicinarsi della data, la macchina della sicurezza è già in azione. La Prefettura di Venezia ha emanato le linee guida necessarie per garantire un evento sicuro, tenendo conto della capienza delle aree aperte al pubblico e delle vie di fuga disponibili. Queste misure sono fondamentali per gestire il grande afflusso previsto e per assicurare che ogni partecipante possa godere della festa in tranquillità.

Il ponte votivo, che rimarrà operativo da venerdì a domenica, non solo facilita l’accesso alla basilica, ma contribuisce anche a distribuire meglio i flussi di persone. A San Giorgio, saranno istituite aree di controllo specifiche per i taxi, mentre a Punta della Dogana si troveranno postazioni per le gondole. Inoltre, nel canale della Giudecca saranno disponibili punti di attracco per le imbarcazioni tradizionali, rendendo l’evento accessibile anche via acqua.

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La celebrazione del Redentore non è solo un momento di festa, ma rappresenta anche un’importante tradizione per la comunità veneziana. Con l’approccio dell’evento, cresce l’attesa e la partecipazione, segno di un legame profondo tra la città e le sue tradizioni. È un’opportunità per i residenti e i visitatori di vivere un’esperienza unica, immersi in un’atmosfera di festa e condivisione.

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Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
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