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Homerapina a mano armataRapina al Valecenter, la commessa tenuta come ostaggio è stata liberata

Rapina al Valecenter, la commessa tenuta come ostaggio è stata liberata

Rapina al Valecenter, la commessa tenuta come ostaggio è stata liberata e la liberazione dell’ostaggio è avvenuta al momento della fuga con l’auto dei banditi, una Panda, contrariamente a quanto riportato da alcuni subito dopo i concitati momenti del fatto, ieri sera. La commessa sta bene, nonostante il grandissimo stress e la paura. La ragazza […]

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Rapina al Valecenter, la commessa tenuta come ostaggio è stata liberata e la liberazione dell’ostaggio è avvenuta al momento della fuga con l’auto dei banditi, una Panda, contrariamente a quanto riportato da alcuni subito dopo i concitati momenti del fatto, ieri sera. La commessa sta bene, nonostante il grandissimo stress e la paura. La ragazza era stata afferrata da uno dei ladri al momento della fuga, sotto la minaccia del mitra, al posto della collega che rappresentava la “prima scelta” dei banditi perché la ragazza urlava e si disperava.

Paura e terrore si impadroniscono del Centro Commerciale Valecenter di Marcon, Venezia, verso le 19 di mercoledì sera, 7 febbraio 2024. Improvvisamente un gruppo armato di 5-6 individui mascherati e armati di kalashnikov fa irruzione all’interno e si dirige deciso verso una gioielleria dell’ipermercato, “Gioielli di Valenza”. In un attimo si scatena il panico tra i clienti presenti. Il centro, che era gremito di persone, molte delle quali famiglie con bambini, viene stravolto da un fuggi-fuggi generale. Una testimone ha raccontato: “Hanno urlato che c’era una rapina in corso e di scappare”, e così moltissime persone impaurite hanno cercato di fuggire e si sono accalcate sulla prima uscita disponibile, urlando e proteggendo i propri figli.

All’interno della gioielleria “Gioielli di Valenza” due commesse si sono trovate di fronte alla terribile situazione. Una di loro è stata presa in ostaggio da uno dei banditi ed è rimasta sotto la sua minaccia nel corridoio esterno, mentre gli altri hanno costretto l’altra commessa a svuotare le vetrine, mettendo preziosi e gioielli in sacchi.

Il momento più drammatico della rapina al Valecenter è avvenuto quando i malviventi hanno cercato di trascinare con sé la commessa in ostaggio per coprire la loro fuga. La ragazza ha avuto una vera crisi di nervi urlando e piangendo, così la banda ha preso in ostaggio l’altra dipendente per poi allontanandosi verso l’uscita dove li attendeva un complice a bordo di una Fiat Panda rossa.

Una volta caricati i sacchi, i rapinatori hanno lasciato libera la ragazza. Fortunatamente, non ci sono state conseguenze fisiche per le commesse, sebbene abbiano vissuto momenti di grande spavento. Immediatamente dopo l’allarme, sono intervenuti i Carabinieri, che hanno perlustrato tutti i negozi dell’ipermercato, armati e pronti a fronteggiare eventuali malviventi rimasti sul posto.

Le ricerche e i posti di blocco sono stati avviati, ma per il momento non hanno portato risultati concreti. La Fiat Panda rossa è stata ritrovata abbandonata poco distante, suggerendo che la banda abbia cambiato veicolo per proseguire la fuga. Al momento, non è ancora chiaro l’ammontare del bottino, che potrebbe raggiungere centinaia di migliaia di euro.

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Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
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