Rai in sciopero contro i tagli, il giorno prima dei Mondiali

ultima modifica: 31/05/2014 ore 08:40

183

Rai in sciopero contro i tagli

Improvvisamente, proponendo un profilo unitario e compatto che di solito non gli appartiene, il palazzo Rai fa quadrato e dichiara lo sciopero contro i tagli. All’orizzonte il taglio secco di 150 milioni ipotizzati da Renzi per sanare il bilancio dell’azienda.

Rai pronta allo sciopero, quindi, un inconsueto sciopero collettivo a reti unificate che vedrà aderire più giornalisti ed è la prima volta.
Lo sciopero Rai avverrà l’11 giugno (ultimo giorno utile per le proteste prima dell’inizio del Mondiali di calcio) contro l’articolo 21 del decreto legge 66 e le misure «drastiche e incostituzionali» decise dal governo Renzi in nome della spending review, per finanziare gli 80 euro di riduzione dell’Irpef.

Si tratta, in qualche modo, di un evento storico: non era mai successo prima, nella pur turbolenta storia di viale Mazzini, che la tv pubblica scendesse in piazza contro il governo. Invece la protesta, accompagnata da un corteo nelle vie della Capitale, è il primo atto ostile verso il premier trionfatore delle Europee.

Al momento il governo non si lascia impressionare dalla mobilitazione, visto che si è affrettato a ribadire che il taglio dei 150 milioni «non si tocca».

Paolo Pradolin

[31/05/2014]

Riproduzione vietata

Riproduzione Riservata.

LEGGI TUTTO

 

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

nuovo virus cinese 'Coronavirus' ceppo della Sars: ultimi aggiornamenti
"Bomba Day" a Marghera: evacuazione domenica 2 febbraio per migliaia di cittadini. Tutte le informazioni

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here