RAGAZZI ANNEGATI NELL'ADIGE | TROVATO SECONDO CORPO

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Continuano le ricerche per ritrovare il terzo ragazzo, l’unico che sapeva nuotare, ma si teme possa essere stato trasportato in mare.
NOTIZIE CAVARZERE | È stato ritrovato lungo il fiume Adige, in zona Marice a Cavarzere, ieri sera il corpo del secondo ragazzino marocchino morto per annegamento. Dopo Abdelilah Bahri, 15 anni è stato ripescato anche Hamda Badrane, coetaneo. Del terzo corpo, quello di Hicham Haddur, 18 anni, l’unico in grado di nuotare, ancora nessuna traccia. Dopo l’allarme lanciato da uno degli amici rimasto a riva, Carabinieri e Vigili del Fuoco, con il repartosommozzatori, alle 17 circa, hanno ritrovato il corpo senza vita di Bahri, il primo a tuffarsi in acqua.
Alle 20, quello di Badrane, mentre per Haddur, ancora nessun risultato, anche se le ricerche sono proseguite per l’intera nottata con appositi fari e tutt’ora sono in corso. I soccorritori temono a questo punto che possa essere stato trasportato in mare dalla corrente del fiume.

La zona in cui sono scomparsi i tre, veniva chiamata da tutti in paese “Spes”, proprio per la particolarità  del fondale, che in quel tratto è fatto di “saliscendi”: da una profondità  di pochi centimetri fino a raggiungere anche qualche metro.
La comunità  marocchina, ben integrata in paese, si è recata in massa sul posto, tra di loro anche il fratello del secondo ragazzino ritrovato: “No, i genitori non sono qui. Il papà  è al lavoro, in provincia di Ferrara. La mamma è a casa, a Cà  Labia: non le abbiamo ancora detto nulla, speriamo che non sia vero” ha dichiarato commosso.

Alice Bianco
[redazione@lavocedivenezia.it]

Riproduzione Vietata
[13/08/2013]


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