Raddoppio dei pontili a Venezia, stop della Sovraintendeza

ultimo aggiornamento: 03/02/2014 ore 10:17

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motoscafo attracca pontile actv

La Sovrintendenza ha consegnato la settimana scorsa al Comune un documento che frenerebbe l’idea del raddoppio dei pontili in Canal Grande.

Si parte da Ca’d’Oro dove gli uffici di Palazzo Ducale chiedono da tempo di spostare il pontile, è quindi impensabile la creazione di un altro attracco per i vaporetti. La soluzione più probabile, sarà quella di spostare i pontili a Santa Sofia.

Anche San Stae dovrebbe subire delle modifiche con lo spostamento di qualche metro del pontile di modo che non copra più il palazzo storico.

Il piano per il rifacimento del look degli attracchi Actv comprende anche Rialto, fermata mercato, San Marcuola, Guglie, Palazzo Cavalli e anche piazzale Roma, Ferrovia e San Zaccaria, fermata davanti al Danieli. Un progetto che costerà oltre 6 milioni di euro.

Inoltre, il piano prevede anche una differenziazione per le diverse linee, che dovranno approdare in pontili diversi. Da una parte, quindi, ci saranno i vaporetti Actv, dall’altra tutti gli altri servizi come Alilaguna o vaporetto dell’Arte.

Anche su questo punto, però, la Sovrintendenza non è del tutto d’accordo perché il tutto comporterebbe il raddoppio dei pontili, soprattutto quelli considerati “inutili”.

Nonostante questo l’assessore alla Mobilità, Ugo Bergamo , però rassicura « Sono cose superabili […] Vogliamo arrivare a giugno con tutti gli interventi realizzati».

Sara Prian

[03/02/2014]

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