La campagna nazionale “Prevenzione è Salute” ha fatto tappa oggi a Mestre, trasformando Piazza Coin in un polo sanitario temporaneo dedicato alla prevenzione. L’iniziativa, che proseguirà il suo tour in 19 città italiane, ha offerto ai cittadini screening gratuiti e consulenze specialistiche in ambito cardiovascolare, cardiometabolico e di salute femminile.
La giornata ha visto l’allestimento di ambulatori mobili dove i cittadini hanno potuto effettuare controlli di base come la misurazione della pressione arteriosa, la valutazione dell’indice di massa corporea e screening metabolici. Il personale medico ha inoltre fornito consulenze specialistiche individuali, promuovendo l’importanza di uno stile di vita sano e della diagnosi precoce.
“Questa iniziativa rappresenta un passo concreto verso una cultura della prevenzione più diffusa”, ha commentato Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio comunale. “Il progetto si allinea perfettamente con le politiche sanitarie che portiamo avanti da anni come amministrazione, ponendo particolare attenzione all’aumento dei casi di malattie cardiovascolari tra le donne”.
L’evento, promosso da Summeet e Inrete, gode del patrocinio delle principali società scientifiche italiane, tra cui AMD, FADOI, FIMMG e SIC. Significativo anche il coinvolgimento di numerose associazioni di pazienti e organizzazioni del terzo settore, come l’Associazione Amici Obesi Onlus, Conacuore ed Europa Donna Italia.
Un focus particolare è stato dedicato all’importanza del monitoraggio della Lipoproteina(a), un marcatore il cui livello elevato può indicare un maggior rischio di patologie cardiovascolari, anche in persone con valori di colesterolo nella norma e stili di vita corretti.
I dati raccolti durante gli screening, nel rispetto dell’anonimato dei partecipanti, contribuiranno a una mappatura nazionale dello stato della prevenzione in Italia. Questi risultati verranno presentati alle istituzioni durante l’evento conclusivo del progetto.
La campagna, che ha già toccato Milano e Varese nel 2025, proseguirà il suo percorso nelle principali città italiane. L’iniziativa è sostenuta da diversi sponsor del settore farmaceutico, tra cui Amgen, Bayer e Boehringer Ingelheim, che hanno fornito un contributo non condizionante.
La tappa mestrina ha dimostrato come la prevenzione possa diventare un’opportunità concreta e accessibile quando istituzioni, comunità scientifica e associazioni collaborano attivamente sul territorio. Il successo dell’iniziativa conferma l’importanza di portare i servizi sanitari preventivi direttamente tra i cittadini, abbattendo le barriere all’accesso e promuovendo una maggiore consapevolezza sulla salute.
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Bene la prevenzione (sarebbe interessante anche capire chi effettivamente organizza questa campagna) ma non possiamo ignorare che dal ’19 al ’24 i medici di famiglia sono diminuiti dell’11 % , che a livello nazionale ne mancano 5.700, che ad es. in veneto abbiamo un medico di famiglia ogni 1580 assistiti invece che ogni 1.200, che sempre in veneto ne mancano 700 più i prossimi numerosi pensionamenti senza sostituzione, che anche nel veneto ci sono aree totalmente scoperte dal servizio sanitario nazionale, che non è stato ancora risolto il grave problema delle liste di attesa, ecc., ecc…..