PLAY OFF BASKET GARA 3 REYER – VARESE | Venezia si schianta contro lo squadrone di Frank Vitucci

ultimo aggiornamento: 13/05/2013 ore 22:00

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NOTIZIE BASKET | I play off non sono il campionato. Frank Vitucci lo aveva detto e la sua Cimberio lo ha dimostrato per la terza volta consecutiva contro la Reyer espugnando il Taliercio e portandosi sul 3-0 nella serie al meglio delle 7 partite dei quarti di finale dei play off. Una partita in cui Venezia ha retto per due quarti l’onda d’urto fisica degli ospiti ma poi ha ceduto nel terzo quarto. Certo se in squadra Mazzon avesse avuto 5 Alvin Youngcon il suo cuore, la sua classe, la sua leggerezza e i suoi 29 punti ( e ultimo a uscire dal parquet dopo aver salutato tifosi e firmato autografi) forse Reyer avrebbe portato a casa qualcosa di più di una pesante sconfitta. Ora, giovedì, in gara 4, Varese può chiudere la serie e andare in semifinale in attesa di Milano o Siena. Venezia, invece, può solo provare ad allungare la serie e dare una soddisfazione al suo pubblico.
Primo quarto molto tattico. Venezia concentrata e aggressiva. Il Taliercio esaurito in ogni ordine di posto è una bolgia. Per vincere serve anche il sesto uomo in campo e il pubblico di casa non tradisce al primo appuntamento con gara 3 delle serie playoff. Magro, infortunato, resta in panchina, e nel quintetto di partenza Mazzon schiera Hubalek.
Reyer prova subito scardinare la difesa di Frank Vitucci ma il risultato sono i due falli in pochi minuti di Diawara con coach Mazzon che rischia anche il tecnico. 7-7 dopo 4 minuti e con capitano Young che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo con 8 dei 12 punti Reyer che tiene il naso in avanti (12-9)al 6’. Si gioca punto su punto e Venezia prova a chiudere la strada verso il canestro con la zona 2-3. Cimberio, però, non è arrivata prima in classifica a caso e ricuce punto su punto. Il primo quarto si chiude in parità  17-17.
Venezia riprova con la carta della zona e grazie a due minuti di fuoco di Young e Diawara alza l’asticella portandosi sul + 6 (23-17) dopo due minuti del secondo quarto. E il vantaggio potrebbe aumentare per un fallo su Bulleri a cui segue un tecnico a De Nicolao. Varese capisce che può osare dopo il terzo fallo di Szewczyk. Reyer va in black out e subisce un parziale di 13 -0 che stordirebbe 29-35 al 7’. E’ tempo di riflettere Mazzon chiama minuto. Come sempre è Young a prendersi sulle spalle la squadra e riportare sotto Venezia sul finale 41-43 con 19 punti del capitano.
Le due squadre tornano sul parquet e Venezia ricuce subito lo scarto di due punti, ma il peggio deve ancora venire. Il terzo è un quarto in cui venezia dà  il melgio e il pegigo. Varese piazza due bombe e allunga +8 in 5 minuti. Clark, nel suo piccolo cono di lucidità  di tutta la partita piazza una bomba di risposta. Un gioco da tre di Rosselli, è l’ultimo vagito per Venezia che si rifà  sotto a meno quattro (59-63). Ma Varese non si concede più distrazioni e corre via a +9 (53-62). Altalena di errori, da una parte e dall’altra. Alla Reyer resta un po’ di cuore e di voglia, sempre con il solito inesauribile Young, ma la partita sembra segnata. Il terzo quarto si chiude con Cimberio avanti di 11 punti 60-71.
Mazzon prova a cambiare le carte in tavola, si affida ma toglie subito Zoroski, limita Diawara gravato da 4 falli. Marconato segna da tre per ridare ossigeno e riportare a -9 Venezia a 5’ minuti dalla sirena. Ma la Reyer non ha più birra in corpo e il motore batte in testa. I tifosi di Varese iniziano a festeggiare e Frank Vitucci stringe i pugni ad ogni canestro. La sua terza opera d’arte è compiuta. Varese nel finale dilaga e chiude con 14 punti di margine il match 79-93. Ora resta la speranza e l’orgoglio a Venezia.

Raffaele Rosa
[redazione@lavocedivenezia.it]
Riproduzione Riservata
[14/05/2013]


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