Pensioni sempre più giù. Adeguamenti per inflazione bloccati

ultimo aggiornamento: 22/10/2013 ore 06:36

82

cuneo fiscale stipendi pensioni

Ricorderete come la riforma della previdenza Fornero avesse bloccato l’adeguamento all’inflazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo per il biennio 2012-2013 (si parla di una pensione da 1.500-1.800 euro).

Il governo Letta ha colpito di nuovo lì: la legge di Stabilità contiene un nuovo blocco della perequazione, per tre anni, dal 2014 al 2016, questa volta per le pensioni superiori a sei volte il minimo, pari a 2.972,6 euro al mese.


Ma non sono solo le pensioni ‘ricche’ a pagare: la manovra colpisce, anche se in maniera più marginale, anche le pensioni di importo compreso fra 1486,3 euro e 2.972,6 euro, cioè a metà strada tra tre volte e sei volte il minimo.

Per queste ultime, infatti, l’adeguamento all’inflazione non sarà pieno, ma parziale. Per la precisione, la rivalutazione ai prezzi sarà garantita al 90% per i trattamenti complessivamente superiori a tre volte il minimo e pari o inferiori a quattro volte il minimo ( 1981,7 euro), «con riferimento all’importo complessivo dei trattamenti medesimi».

Sarà penalizzato quindi l’intero importo della pensione e non solo la parte eccedente tre volte il minimo. Stessa cosa per gli assegni di importo fra quattro e cinque volte il minimo, cioè 2.477,2 euro al mese, che saranno complessivamente indicizzati al 75%, e per le pensioni fra cinque e sei volte il minimo che saranno adeguate solo al 50% dell’andamento dei prezzi.


Paolo Pradolin

[22/10/2013]

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here