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lunedì 02 Agosto 2021

Ospedale di Padova, centinaia di lavoratrici richiedono più sicurezza

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salma attende sepoltura da un anno e mezzo

Paura all’uscita dell’ospedale di Padova. Numerose sono le infermiere, dottoresse, operatrici socio-sanitarie e segretarie, che da diverse settimane richiedono urgentemente, più sicurezza. L’idea è quella di avere più posti parcheggio all’interno dell’area ospedaliera, senza dover posteggiare nelle zone limitrofe e dover passeggiare da sole nelle ore tarde e buie.

È quindi partita una raccolta firme (non è la prima volta), arrivata a quota duecento, per poter richiedere dei posti auto attigui e all’interno dell’area. Solamente alcune settimane fa, un’operatrice socio-sanitaria era stata aggredita mentre, finito il turno, stava raggiungendo la sua auto per tornare a casa.

Da parte delle lavoratrici si è messa anche la Cisl, che assieme ad altri sindacati ha già chiesto all’Amministrazione comunale, l’apertura di un tavolo tecnico nel quale venga affrontato il problema.

Il referente Cisl del polo ospedaliero, Emiliano Bedon, spera vivamente però, che per trovare una soluzione concreta, non si debba aspettare l’avvento del nuovo ospedale e che il Comune se ne occupi fin da subito. Una mozione è già stata presentata al Consiglio comunale, che ne discuterà nella prossima seduta.

Ciò che chiedono le lavoratrici, è di creare una sorta di Ztl all’interno dell’area riservata alla struttura sanitaria e provvista di telecamere, in modo da sanzionare coloro che attualmente si appropriano di posti nei quali non sono autorizzati a fermarsi (aree riservate alle ambulanze, posti per invalidi ecc. ) e riordinando così il traffico e la sicurezza all’interno dell’area.

Alice Bianco

[28/02/2014]

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