COMMENTA QUESTO FATTO
 

 

[02/01] Il Comando della Polizia municipale ha reso noti i dati relativi al mese di dicembre per quanto riguarda l’applicazione dell’ordinanza che contrasta il fenomeno della prostituzione di strada lungo Via Fratelli Bandiera, a Marghera, e Via Terraglio, a Mestre.
I servizi dedicati da parte degli agenti sono iniziati lo scorso 4 dicembre, proseguendo comunque un progetto coordinato di interventi che è stato portato avanti durante tutto il 2009.

Nel periodo gennaio-novembre, infatti,  il Servizio Sicurezza Urbana della Polizia municipale aveva continuato l’attività  di indagine tesa all’accertamento ed al contrasto dei comportamenti penalmente illeciti relativi agli atti osceni in luogo pubblico, rilevando in 74 servizi dedicati 43 violazioni penali (di cui 2 per favoreggiamento della prostituzione). Nel mese di aprile, inoltre, era iniziato un servizio in orario diurno dedicato, con 5 pattuglie al giorno, alla dissuasione dell’esercizio della prostituzione su via Fratelli Bandiera.

 

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
Il modulo organizzativo del servizio di dicembre per l’applicazione dell’ordinanza si è sviluppato in un turno che andava dalle ore 18.30 alle 2, con 4 pattuglie in uniforme e abiti borghesi. Questo l’esito complessivo dei quindici servizi effettuati: sono stati elevati 101 verbali di violazione all’ordinanza, dei quali 55 lungo via Terraglio e 46 lungo via F.lli Bandiera; i trasgressori sono in maggioranza cittadini italiani residenti nelle province di Venezia, Treviso, Padova e Rovigo; le prostitute sono nella quasi totalità  comunitarie dell’Europa dell’Est.

L’effetto di tali controlli ha prodotto, a quasi un mese di applicazione dell’ordinanza, un calo  di presenza di prostitute in orario serale/notturno (con circa 6-8 lucciole sia per via Fratelli Bandiera che per il Terraglio), mentre si è quasi del tutto contratta la presenza diurna in via Fratelli Bandiera.

La Polizia municipale ricorda infine che i controlli proseguiranno con le modalità  che riterrà  più opportune, anche in relazione ad una eventuale compartecipazione ai servizi da parte della Polizia di Stato.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here