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Nuovo stadio e palasport di Venezia: collaudi positivi viadotto

Completato il collaudo del viadotto di Tessera, che migliorerà l'accesso agli impianti sportivi e all'aeroporto di Venezia.

Nella notte tra venerdì e sabato, si è concluso con successo il collaudo statico del nuovo viadotto di scavalco del raccordo autostradale di Tessera, un’importante infrastruttura destinata a facilitare l’accesso ai nuovi impianti sportivi del Bosco dello Sport. Questa novità si inserisce in un contesto di sviluppo e potenziamento delle infrastrutture venete, mirato a ottimizzare la mobilità e i servizi per cittadini e visitatori.

L’operazione di collaudo ha richiesto la chiusura della Bretella autostradale in entrambe le direzioni, per consentire ai tecnici del Comune di Venezia di effettuare le misurazioni strumentali necessarie. Durante questa fase, il viadotto in acciaio Corten, lungo oltre 150 metri e con un peso di circa 1.000 tonnellate, è stato sottoposto a un carico massimo di circa 350 tonnellate, superando con successo tutte le prove previste. Si tratta di un risultato significativo che attesta la solidità e la sicurezza della struttura, elementi fondamentali per un’opera di tale importanza.

Oltre al collaudo, i tecnici hanno approfittato della chiusura per installare le nuove strutture metalliche zincate destinate a sostenere la segnaletica stradale. Queste includono pannelli a messaggio variabile, utili per informare gli automobilisti e i visitatori riguardo ai servizi disponibili presso il nuovo impianto sportivo e all’aeroporto.

I lavori, che hanno coinvolto circa cinquanta maestranze e diversi mezzi di sollevamento, si sono svolti nel rispetto delle tempistiche stabilite dalle ordinanze pubbliche. La direzione dei Lavori Pubblici del Comune di Venezia ha affidato la realizzazione della nuova viabilità alla Zara Metalmeccanica di Dolo, con capogruppo l’impresa Adriastrade-Coletto.

L’investimento complessivo per questo progetto ha superato i 30 milioni di euro, una cifra che sottolinea l’importanza attribuita alla modernizzazione delle infrastrutture nella regione.

La realizzazione del viadotto rappresenta un passo avanti significativo nella creazione di un accesso diretto e sicuro agli impianti sportivi del Bosco dello Sport, che si preannunciano come una nuova attrazione per sportivi e turisti. La struttura non solo migliora la viabilità della zona, ma si inserisce anche in un progetto più ampio di riqualificazione e sviluppo urbano, volto a valorizzare il patrimonio sportivo e ricreativo della città.

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In un’epoca in cui le infrastrutture rivestono un ruolo cruciale nel determinare la qualità della vita e l’attrattività di un territorio, il nuovo viadotto di Tessera si configura come un elemento strategico. La sua apertura contribuirà a migliorare la connessione tra il centro di Venezia e i nuovi impianti sportivi, favorendo al contempo l’accesso all’aeroporto, punto di riferimento per la mobilità internazionale e i nuovi impianti.

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Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
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2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Solo mille euro a residente (compresi i neonati) per tutto il progetto del Bosco dello Sport. Certo i soldi potevano essere spesi in altro modo: molti edifici scolastici nel comune sono fatiscenti e privi di palestre, i presidi in centro storico fanno i salti mortali per trovare docenti e supplenti che non guadagnano abbastanza per permettersi un alloggio, molti alloggi comunali restano chiusi per inagibilità, società dedicate agli sport tradizionali (voga veneta e vela al terzo) hanno per sede baracche fatiscenti, intere zone del comune (centro storici compreso) sono in mano all’anarchia ed alla delinquenza per l’assenza di vigili…dimentico qualcosa? certamente si. Ma valeva la pena fare qualche sacrificio per dare alla Reyer un palazzetto dello sport ed ai padroni americani del Venezia FC uno stadio…

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