18.1 C
Venezia
lunedì 02 Agosto 2021

Nuovo stadio a Tessera per il Venezia a rischio, Korablin potrebbe stancarsi

HomeNotizie Venezia e MestreNuovo stadio a Tessera per il Venezia a rischio, Korablin potrebbe stancarsi

stadio penzo sant' elena venezia

Del nuovo stadio per il venezia si parla dai tempi di Zamparini (che se n’è andato proprio per questo). Ora, attraverso varie vicissitudini siamo arrivati ai giorni nostri e alle esternazioni del presidente dell’Unione Venezia Yuri Korablin.

Il presidente dell’Unione Venezia si è sfogato al termine della partita di domenica persa dagli arancioneroverdi. «Dovrò per forza ragionare seriamente e con attenzione sui prossimi passi, perché non sono affatto sicuro che Venezia voglia veramente realizzare questo progetto», ha detto criticando apertamente la gestione della vicenda.

L’imprenditore russo sperava entro fine anno di poter presentare il nuovo impianto la cui progettazione è stata affidata agli stessi studi che hanno realizzato lo «Stade de Nice», che ospiterà le partite dell’Europeo del 2016.

«Siamo in Italia — risponde il vicesindaco Sandro Simionato — dobbiamo rispettare i tempi e le leggi italiane: finché non c’è il via libera per la compatibilità urbanistica non possiamo fare niente».

La questione sembra bloccata da Enac. L’ente nazionale dell’aviazione civile non avrebbe ancora risposto alle richieste fatte dal Comune sulla fattibilità di intervenire sul Quadrante di Tessera compatibilmente con i vincoli imposti dalla fascia di rispetto della seconda pista.

«Si perde sempre tempo quando si chiacchiera», risponde il sindaco Giorgio Orsoni al presidente dell’Unione Venezia Yuri Korablin sulla vicenda stadio.

L’attesa, e comunque l’inerzia (voluta o meno), sta indispettendo il presidente del Venezia: «In questa città mi pare che chi ha mal di denti invece di andare dal dentista pensi a curarsi il mal di pancia — ha detto domenica —. I politici pensano alle prossime elezioni che non interessano né a me né al 90 per cento dei veneziani. Lo stadio a Tessera è una necessità non solo per i tifosi, lo sviluppo del Quadrante serve alla città e agli imprenditori perché porterebbe tanti posti di lavoro».

Se Yuri Korablin dovesse stancarsi ritornerebbe a rischio il progetto del rilancio del Venezia, perché senza stadio la squadra di calcio verrà ridimensionata e gli investitori russi lasceranno la laguna, così come ha fatto nel luglio del 2002 Maurizio Zamparini trasferendo quasi tutta la squadra a Palermo.

«A Venezia non si può fare calcio, se ne accorgerà anche Korablin», aveva detto Zamparini all’arrivo dell’imprenditore russo.

Roberto Dal Maschio

[07/01/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.