20.6 C
Venezia
venerdì 06 Agosto 2021

Nuovi orari, Actv avanti tutta. Tra quattro mesi a rischio fermata ‘San Pietro di Castello’

HomeNotizie Venezia e MestreNuovi orari, Actv avanti tutta. Tra quattro mesi a rischio fermata 'San Pietro di Castello'

motoscafo attracca pontile actv

I nuovi orari Actv a Venezia si possono definire approvati. Le linee chiamate ‘Giracittà’ avranno le nuove tabelle per un periodo di sperimentazione di quattro mesi, vale a dire dal 10 febbraio al 10 giugno, poi si vedrà. L’impressione è che si tratti di una di quelle cose ‘provvisorie’ all’italiana… un’impressione soprattutto dovuta al fatto che la nuova programmazione prende il via nonostante il coro di pareri negativi e contrari.

Tra i contrari ci stanno un po’ tutti: albergatori, commercianti, residenti e le Rsu di Actv, che hanno annunciato battaglia.

Ma Actv tira dritto e fa ‘avanti tutta’: «I cambiamenti fanno paura, sono visti come un disservizio, invece vanno visti come uno sforzo per migliorare il servizio», dice il presidente Luca Scalabrin.

I nuovo orari Actv, come noto, porteranno una rivoluzione nelle abitudini e nel ‘retaggio mentale’ dell’uso del ‘battello’.
I Giracittà saranno i mezzi le cui corse hanno le modifiche più sostanziali.

4.1, 4.2, 5.1, 5.2, hanno orari divisi in due fasce: ‘morbida’ e ‘di punta’. La fascia ‘morbida’, come ormai noto, perde una corsa all’ora, facendo slittare il passaggio del motoscafo a uno ogni 30 minuti.

Actv ha definito le ‘fasce di punta’ dalle 6 alle 10, dalle 12.30 alle 15, e dalle 16.30 alle 20.

Nella ‘fascia di punta’ una corsa viene aggiunta. La linea 6 viene estesa ai giorni festivi, diventa di quattro minuti più veloce saltando le fermate di Santo Spirito e San Basilio. Poi, una volta a Piazzale Roma si trasforma in linea 3.

La 5.2 dal Lido arriverà all’Ospedale Civile fino a mezzanotte e mezza, mentre la 3 andrà avanti fino alle 19.20.

Tra quattro mesi si tireranno le somme. Dice Bergamo: «Verificheremo, ma per garantire la puntualità potremmo essere costretti a tagliare alcune fermate, come quella di San Pietro di Castello».
E dalle prime reazioni è possibile dire che, se fosse vero, l’assessore deve prepararsi ad essere preso a calci politicamente dal suo elettorato di Castello alla prima verifica. Si tratta del sestiere più popolato da residenti in cui è proporzionalmente crescente la percezione di abbandono di istituzioni e servizi.

Francesca Chiozzotto

[18/01/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché ha pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "mi piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.