4.2 C
Venezia
domenica 05 Dicembre 2021

Non è arrivata alcuna nube radioattiva in Italia. Non prendete pillole

HomeCi occupiamo di...Non è arrivata alcuna nube radioattiva in Italia. Non prendete pillole
la notizia dopo la pubblicità

Sono giunte in redazione ieri decine e decine di mail e messaggi da parte di lettori che volevano notizie aggiornate sulla nube di radioattività  che potrebbe arrivare in Italia in conseguenza all'incidente ai reattori nucleari del Giappone.
A tutti è stato risposto con le notizie recenti giunte dagli organi ufficiali: al momento non c'è traccia di aumento di radioattività  in Veneto (bollettino Arpav di ieri pomeriggio) e nessuna nube è arrivata in Italia finora.

Precise domande ci chiedevano se era il caso di cominciare a prendere pillole di iodio a titolo di prevenzione.



Anche qui vorremmo rassicurare tutti pubblicamente: come diffuso dal Ministero della Salute, non c'è alcun pericolo, non c'è da fare nessuna prevenzione. Nel caso vi fosse allarme, o semplicemente un allerta, gli organi di informazione lo riceverebbero subito attraverso bollettino e potete stare sicuri che non taceremmo.

Sono le fobie pubbliche che dilagano con il passa-parola, legate all'emotività . Comprensibili se vogliamo, ma che non devono prendere il sopravvento sulla razionalità .
Intanto, in casi come quelli temuti sarebbero indicate pillole a base di ioduro di potassio per difendere la ghiandola tiroide e prevenire l'assorbimento di iodio radioattivo.
Ma tale precauzione è irrazionale e pericolosa se non giustificata, e al momento non è giustificata.

La cosiddetta “nube” è attualmente una massa d'aria in movimento che dall'area di Fukushima si sta lentamente spostando nel resto del mondo.
Ha sorvolato Oceano Pacifico, Stati Uniti e Atlantico ed ora sta sfiorando l'Europa. Durante gli spostamenti la nube diluisce la sua concentrazione di particelle diminuendo la sua pericolosità .

Calcolando le traettorie, potrebbe arrivare in Italia. Potrebbe, non è certo.
Per il momento non ce n'è traccia. Non è arrivata, non ci sono prove di aumenti di radioattività , come detto, ne' da noi ne' nei paesi vicini, come in Francia.

[25 marzo 2011]

paolo pradolin

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

La strana storia della bambina di tre anni in giro da sola di notte a Venezia

La bimba, tre anni non ancora compiuti, ha attraversato a piedi, di notte, da sola, una parte di Venezia, città certamente bella e romantica, ma anche piena di insidie per una bimba così piccola a spasso da sola.

La Venezia perduta. Addio a Testolini, la cartoleria dei veneziani. Storia e ricordi

Testolini chiude, dal 1911 la cartoleria dei Veneziani. Storia e ricordi di un altro pezzo di Venezia che scompare. Intervista a Stefano Bettio, assieme al fratello Alessandro, ultimi gestori.

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

Venezia e flussi turistici, Brugnaro: “Contributo d’accesso e prenotazione con app”.

A Venezia si ritorna a parlare di regolamentazione dei flussi turistici. Lo ha fatto oggi il sindaco Luigi Brugnaro, a proposito del "Contributo di accesso" (il ticket per Venezia). Una 'app', in soldoni, darà le chiavi per entrare sulla base dell'affluenza tipica in...

Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio...

Venezia e sovraffollamento di turisti: altro weekend di passione

Ritorna l’onda alta della marea di turisti che assediano Venezia e che rispecchiano, come già tante volte abbiamo visto in questi anni, le situazioni di disagio e di crisi che la città si trova a subire a causa del sovraffollamento, dopo...

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Dottoressa Maria Elena De Bellis sospesa per no al vaccino: 1500 assistiti devono cambiare medico

Dottoressa Maria Elena De Bellis, una professionista stimata alla quale i suoi 1500 assistiti si sono sempre affidati con fiducia. Sarà difficile per i suoi pazienti rinunciare a un rapporto solido e rassicurante, instaurato in un tempo di reciproco affidamento. Eppure quell’ambulatorio...

“Mi sono trovata visitatori alle spalle in casa mia! Io grido e loro: ‘Ma non è tutto Biennale?’ “

L'articolo che avete pubblicato ieri sui turisti per la Biennale alla Celestia contiene un grande fondo di verità. Dopo averlo letto mi sono decisa a scrivervi per raccontarvi un fatto che mi è appena accaduto. Abito in una laterale di via Garibaldi,...

Arrivo a Venezia e subito multato in vaporetto per non aver obliterato, ma non è giusto

"Appena il tempo di sedersi e 2 addetti mi chiedono i biglietti che mostro prontamente. Mi dicono laconicamente che non sono stati validati e siamo in contravvenzione".

Donne sputano la comunione, altre sputano sul Cristo. Nelle chiese si moltiplicano le profanazioni

Oltraggi e profanazioni nelle chiese veneziane pare siano molto più frequenti di quanto si immagini. Altri episodi che, seppur meno gravi, testimoniano della situazione che si vive nelle chiese del centro storico veneziano, affollate da fedeli ma anche da turisti.

Donne sputano la comunione, altre sputano sul Cristo. Nelle chiese si moltiplicano le profanazioni

Oltraggi e profanazioni nelle chiese veneziane pare siano molto più frequenti di quanto si immagini. Altri episodi che, seppur meno gravi, testimoniano della situazione che si vive nelle chiese del centro storico veneziano, affollate da fedeli ma anche da turisti.