5.9 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

Noah, benvenuti nell’era in cui la Bibbia si fa blockbuster

HomeSpettacoloNoah, benvenuti nell'era in cui la Bibbia si fa blockbuster
la notizia dopo la pubblicità

Noah Darren Aronofsky

Darren Aronofsky ci ha sempre abituato a pellicole impegnate, costruite attorno ad un unico personaggio sul quale psicosi, paure, visioni e dipendenze si fondevano con una regia ricercata, a volte di difficile comprensione.

Noah parte da questo presupposto, costruendo sul personaggio biblico, però, un blockbuster, una pellicola per il grande pubblico, che farà storcere il naso ai fans del regista e ai cinefili più incalliti, ma che piacerà sicuramente alla massa, come già dimostrano i grandi incassi oltreoceano.

La storia è quella che tutti conosciamo di Noè che, dopo aver ricevuto da Dio il compito di costruire un arca, imbarca tutte le coppie degli animali, portando con sè tutta la sua famiglia (qui più allargata di quella che ricordiamo).

L’ultima fatica di Aronofsky è una pellicola lontana dalla perfezione tanto quanto si trova a chilometri di distanza dai grandi film con cui ci aveva deliziato negli ultimi anni. Il talento del regista, infatti, sembra frenato, il suo agnosticismo, percepibile per quasi tutta la durata del film, non sembra funzionale e si intravede qualche barlume della mano di Aronofsky nelle scene, poche, oniriche.

Di buono c’è l’approccio con cui il regista affronta la personalità di Noè, un bravissimo Russell Crowe, coadiuvato da un cast dove spiccano Jennifer Connelly e Emma Watson, diviso tra un dualismo che lo logora e che lo porta ad un livello più umano, a cui è più facile per lo spettatore rapportarsi.

La tematica del doppio, sempre molto cara ad Aronofsky, la ritroviamo anche in questa opera con una differenza. La messa in scena, infatti, volta verso l’intrattenimento di massa, inficia questo aspetto, finendo per essere poco incisivo.

Il problema della pellicola è proprio la mancata incisività, da sempre punto di forza del grande cinema del cineasta. La sua mano, come detto, sembra frenata nel raccontare una storia conosciuta, nel darci quel qualcosa in più, senza la paura di fare torto a quella comunità, piuttosto che ad un’altra.

Nella seconda parte il regista ci prova, ci dà una visione particolare, a tratti interessante, ma la cosmologia già tentata con il complicatissimo (e sottovalutato) ‘The Fountain – L’ Albero della vita’, finisce per risultare troppo superficiale ed agnostica, mettendosi al livello di quel cinema di massa che ha come suoi principali fruitori chi non vuole impegnare la testa.

Anche le musiche di Clint Mansell, da sempre elemento portante dei film di Aronofsky, qua finiscono in terzo piano e nessuna rimane davvero a far da cornice alla messa in scena, come è invece sempre accaduto in precedenza.

Noah è un blockbuster che piacerà al grande pubblico, dove i primi piani soffocanti, insistiti, con la telecamera che non molla mai i suoi protagonisti, lasciano il posto a dei campi lunghissimi, che ci fanno apprezzare gli effetti speciali, ma che ci fanno pensare quanto, con un talento in cabina del regia del genere, si sarebbe potuto fare meglio.

[09/04/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

“Vi invidio colleghi sospesi, passerete Natale a casa”: la lettera di una dottoressa in prima linea. Di Andreina Corso

Lettera di una dottoressa che combatte il Covid in prima linea ai colleghi sospesi: "Passerete Natale con i cari e poi tornerete al lavoro"

Redentore di quest’anno segna il punto della città che sta finendo

E, alla fine, il Redentore, la festa più amata di Venezia, si svolse senza incidenti. Questo dicono le cronache, ma non si è trattato del solito copione che si ripete. Con un plauso per gli agenti dell'Ordine pubblico (un po' meno per...

Morto turista tedesco, dipendente del campeggio di Cavallino indagato

Morto il turista tedesco ricoverato all'Angelo dopo un litigio in un camping di Cavallino-Treporti, il dipendente ritenuto responsabile potrebbe a momenti essere accusato di omicidio In base alle risultanze d'indagine, infatti, la Procura della Repubblica deciderà nelle prossime ore se indagare l'aggressore...

Dramma sul campo di calcio nel sandonatese: 17enne sviene e non si sveglia più

Christian Bottan, 17 anni, è svenuto sul campo da gioco. Con il passare dei secondi il malore ha assunto una valenza sempre più drammatica.

“Venezia è tutta centro storico, ma vedo gente non residente a passeggio”. Lettere

Emergenza Covid: Ordinanza regionale 151: si può passeggiare solo "al di fuori delle strade, piazze del centro storico della città, delle località turistiche, e delle altre aree solitamente affollate". Venezia tutta centro storico, fatta di strade non certo rurali, è località turistica,...

Chi volontariamente non si vaccina ruba un pezzo di probabilità di evitare la dissoluzione del genere umano. Lettere

Con la propaganda No-Vax io non riesco a discutere né a confrontarmi perché si tratta di un Extramondo *(una specie di Vandea del XXI secolo)* nel quale non riesco neanche a respirare. La Storia non si muove in senso vettoriale ma circolare...

Walter Onichini è in carcere, Zaia: “Mattarella conceda la grazia”

Caso Onichini: Zaia chiede la grazia per il macellaio che è in carcere per aver sparato al ladro. "Mi rivolgo al capo dello Stato e chiedo che venga concessa la grazia a Walter Onichini", sono state le parole del presidente della Regione...

Nata Cassa Mutuo Soccorso per sostenere operatori sanitari che resistono al vaccino

Riceviamo e pubblichiamo. E' NATA LA CASSA DI MUTUO SOCCORSO , per sostenere ECONOMICAMENTE UN OPERATORE SANITARIO IN LOTTA CONTRO UN SOPRUSO, la sperimentazione vaccinale del decreto legge 44 art 4, che impone un vaccino che vaccino fino al 2023...

Sciopero Comparto Sanità il 30 contro ‘Obbligo Vaccinale’ e ‘Green Pass’

Sciopero dei lavoratori della sanità (pubblico e privato) proclamato da Fed. Autonoma Italiana Lavoratori Sanità (FAILS) e Cobas Nordest.

Dove si buttano le batterie a Venezia? E un cellulare? Ecco luoghi e orari: è una “ecomobile”

Forse non tutti sanno che a Venezia esiste un' "Ecomobile" acquea itinerante, che raccoglie alcune tipologie di rifiuti urbani pericolosi. Utile, pertanto, ricordarne orari e luoghi, anche perché con l’ora solare, da martedì 9 novembre, sono cambiati gli orari. E’ stata inoltre istituita...

Elezioni scolastiche: “Far votare solo con chi ha Green Pass è discriminatorio!”. Lettere

Ci sono cittadini di serie a e di serie z... e poi ci sono i fedelissimi esecutori, che oggi come nel '36 eseguono ordini come autentiche macchinette da regime... ma che poi si pentono amaramente come nel '45. Inutile dire che ...

Actv, dipendenti, utenti, sindacato: chi ha ragione?

Filt Cgil giudica severamente il sistema dei trasporti, fino a definirlo indecente e vergognoso, l'azienda accusa il sindacato di spacciare fake news...