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Ebay e Bakeca hanno cancellato il mio annuncio senza avvertirmi, dopo averlo peraltro visionato, approvato e messo online in precedenza. Un utente si sarebbe offeso del fatto che molto trasparentemente palesavo la mia indisponibilità  ad affittare il mio unico appartamento di proprietà  (sono in affitto io stessa) a stranieri e ne ha chiesto la cancellazione perché “discriminatorio”.


Ho fatto presente che sul loro sito c’erano CENTINAIA di annunci che riportavano la dicitura “no studenti”, a mio avviso altrettanto discriminatoria, ma quella invece l’accettano, perché? Che cos’è, i ragazzi che studiano, indipendentemente dalla loro nazionalità , puzzano di più o sono peggiori pagatori degli stranieri e quindi una discriminazione nei loro confronti è giustificata mentre io sono la stronza razzista che, come mi sono sentita rispondere “con la frase NO STRANIERI” intendo “che loro hanno qualcosa che non va solo perchè non sono nati in Italia”? Forse il *decreto legislativo 9 luglio 2003 n.215* per la parità  di trattamento tra le persone prevede che la condizione lavorativa o non lavorativa (vedi “NO Studenti”) sia meno degna di essere tutelata dalle discriminazioni della nazionalità ? Che cos’hanno loro che non vanno solo perché studiano?

Nel mio specifico caso poi, pensate forse che NON scrivere le caratteristiche che cerco in un affittuario cambieranno le mie decisioni o quelle di chi fa altrettanto ma è più furbo e non lo scrive? Pensate che l’ipocrisia degli annunci di lavoro “diretti sia a uomini che a donne” come decreto vuole, farà  assumere più donne dirigenti, magari di 30 anni e sposate ma ancora senza figli, come guarda caso NON è capito a me quando rispondevo ad annunci per cui ero perfettamente qualificata?

Sono sola, non certo ricca, metto la mia ex casa coniugale in affitto per pagarmi in parte il mio e non ho onestamente tempo di stare dietro ad affitti saltuari di gente che oggi è qua, domani da un’altra parte e guarda caso raramente vede il proprio datore di lavoro fare da garante nel contratto di affitto in caso di morosità  del suo impiegato.
Eh già , perché è comodo dar due spicci al lavoratore straniero al posto di assumere un italiano salvo poi lasciare alla comunità , ovvero a noi cittadini, sobbarcarci il carico dell’accoglienza di queste persone, ma poi passi tu per lo stronzo e loro per i fenomeni.

Beh, io non ci sto.

Lettera firmata

[16 settembre 2011]

Riproduzione Riservata.

 

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