Nelle guerre ci sono veneti buoni e veneti cattivi?

ultima modifica: 19/12/2013 ore 13:06

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battaglia di lissa

Nomi è un grazioso borgo trentino nella Val Lagarina, a pochi chilometri da Rovereto, e nella imponente chiesa ho trovato un notevole monumento al barone Enrico de Moll, capitano di vascello, comandante della nave corazzata “Drache” della flotta austriaca, che perse la vita nella battaglia di Lissa (20 luglio 1866).

Lissa viene ricordata come l’ultima vittoria della Serenissima, visto il gran numero di veneti, istriani e dalmati presenti nella marineria austriaca che fino al 1848 veniva ufficialmente chiamata “Imperial e regia veneta marina”.

E, in una fonte inattaccabile come la “Rassegna Storica del Risorgimento” pubblicata nel 1978, trovo in un articolo di Pietro Giorgio Lombardo intitolato “Chioggia dal 1849 al 1866. Appunti” questo “Elenco dei militari austriaci di nazionalità italiana decorati per lo scontro navale a Lissa”:

Medaglie d’oro:
PENSO TOMMASO Chioggia

VIANELLO VINCENZO detto GRATAN Pellestrina – Venezia

Medaglie d’argento di prima classe:
ANDREATINI ANTONIO Venezia

PENZO TOMMASO detto OCCHIAI Chioggia

MODERASSO ANTONIO Padova

PREGNOLATO PAOLO Loreo – Rovigo

GHEZZO PIETRO Malamocco – Venezia

DALPRA’ MARCO Venezia

FILIPUTTI ANGELO Palmanova – Udine

DINON GIROLAMO Maniago – Udine

VARAGNOLO ROMA PIETRO FERDINANDO Chioggia

FILIPPO GIUSEPPE Palmanova – Udine

VIDAL BORTOLO detto STROZZA Burano – Venezia

Medaglie d’argento di seconda classe:
GAMBA FRANCESCO Chioggia

ROSSINELLI FEDERICO Venezia

CAVENAGO GIOACCHINO Padova

SCARPA ANGELO ZEMELLO Pellestrina – Venezia

BOUTZEK IGNAZIO Venezia

BUSETTO GIOVANNI ANTONIO Pellestrina – Venezia

PITTERI LUIGI Venezia

GIANNI GIUSEPPE Chioggia

CEROLDI LUIGI GIOVANNI Venezia

MOLIN LUIGI Burano – Venezia

RAVAGNAN GAETANO Donada – Rovigo

SCARPA TOMMASO Chioggia

BORTOLUZZI FERDINANDO Venezia

PREGNOLATTO DOMENICO Contarina – Rovigo

GALLO EUGENIO PAOLO Adria – Rovigo

BOSCOLO LUDOVICO Chioggia

FERLE REDENTORE Venezia

GRASSO LUIGI ANTONIO Chioggia

MARELLA LUIGI ANTONIO Chioggia

NARDETTO DOMENICO Padova

LAZZARI FRANCESCO Venezia

GARBISSI PIETRO Venezia

AMBROSIO ANSELMO Latisana – Udine

FANUTO DOMENICO Venezia

SALVAZZAN ANTONIO Padova

ALLEGRETTO LUIGI Burano – Venezia

VIDALI MASSIMILIANO Maniago – Udine

MARCOLINA ANTONIO Maniago – Udine

VARISCO FRANCESCO Chioggia

BENETTI PASQUALE Padova

BUSETTO CARLO Pellestrina – Venezia

PENSO LUIGI detto MUNEGA Chioggia

NOVELLO RINALDO Venezia

SCOLZ PASQUALE Palmanova – Udine

BOSCOLO CASIMIRO Chioggia

VENTURINI ANGELO detto CIOCOLIN Chioggia

DONAGGIO FRANCESCO Chioggia

NORDIO LUIGI Venezia

MELOCCO detto MEOCCO GIOVANNI Venezia

BOSCOLO VINCENZO Chioggia

SFRIZO AUGUSTO Chioggia

ALLEGRETTO (NEGRETTO) AUGUSTO Burano-Venezia

GALIMBERTI GIOVANN Chioggia

Di tutti questi veneti (e friulani) che si sono battuti in maniera così meritoria da essere decorati, nei libri di storia non c’è traccia; come pure non c’è traccia nella toponomastica dei nostri comuni; io non pretendo che ci siano monumenti come nel caso del barone de Moll ma che almeno ci sia un ricordo di questi veneti (e friulani) che si batterono valorosamente in battaglia, a prescindere dalla bandiera che stavano difendendo….

A meno che non si voglia dividere i veneti fra i buoni che meritano di essere ricordati (coloro che si batterono per l’Italia) e cattivi (tutti gli altri)…

ETTORE BEGGIATO
Già assessore regionale del Veneto

[19/12/2013]

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4 persone hanno commentato questa notizia

  1. questa è vera storia, abitando a verona e avendo girato tutta l’italia faccio una considerazione: trovatemi voi visto che non ne ho trovate un’opera pubblica fatta dai xxxxxx dei savoia. quelle che ho visto io finora dalle ferrovie agli argini dei fiumi, i canali discolo delle acque in montagna, i canali di deviazione dei grossi fiumi in caso di piena ecc ecc sono tutte fatte da : cecco beppe o dal duce, le terre rubate alle malsane lagune in veneto lazio sardegna ecc ecc . x i savoia l’italia era una colonia da sfruttare e basta maledetti furono i francesi e gli inglesi che appoggiarono i savoia nel ridurre l’italia cosi senza cuore e senza radici vere.

  2. la storia èstoria.
    purtroppo la storia la fanno sempre i vncitori,quasi sempre
    i vincitori,così facendo ottimi patriotti vengono di menticati,
    quasi sempre qualifcati come traditori.
    purtroppo le cose sono andati cosi,mentre serebbe stato meglio
    altrimengti.
    i Savoia hanno portato nel veneto fame,ignoranza,emmigrazione,
    appropriazioni di nostir beni e storia.
    dopo il ladrone Napoleone vengono i Savoia(che ugulmente trattarono il Regno dellle due siicilie)

    ivan

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