24.9 C
Venezia
martedì 27 Luglio 2021

Nata all’Angelo, muore il giorno dopo

HomeMestre e terrafermaNata all'Angelo, muore il giorno dopo

Nata all'ospedale dell'Angelo, morta il giorno dopo

Nata all’ospedale dell’Angelo di Mestre (Venezia) con un parto difficile, con un travaglio doloroso durato 12 ore, è morta dopo 24 ore.
La neonata era sofferente, i genitori, residenti a Marghera, ritenevano che avesse bisogno di essere ossigenata, ma l’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove era nata la piccola, avrebbe ritenuto di non essere dotato delle apparecchiature specifiche necessarie, così ha deciso per un trasferimento.

I genitori rintengono fossero necessarie delle «semplici» apparecchiature di ossigenazione, invece fu deciso il trasferimento della piccola al centro specializzato dell’ospedale di Treviso, dove è morta però il giorno dopo, 24 ore dopo essere venuta al mondo.

Ora i genitori, distrutti dal dolore per un parto che durante la sua gestazione non aveva mai fatto presagire problemi particolari, si sono rivolti ad uno studio professionale dove avvocati e periti hanno ritenuto che vi fosse materia per presentare esposto in Procura contro l’ospedale dell’Angelo.
Il pubblico ministero Laura Cameli ha avviato un’indagine, predisponendo anche l’autopsia della piccola.

La bambina nata all’ospedale dell’Angelo, morta il giorno dopo, secondo quanto appreso avrebbe dovuto avere un parto normale, dato che nulla di anomalo era stato segnalato nella fase preparatoria.
I problemi sarebbero arrivati – ha raccontato il padre – solo dopo parecchie ore di travaglio, dopo un tentativo di forzare la situazione da parte prima di un’ostetrica e poi del medico. Secondo il padre proprio il tentativo di forzare la nascita avrebbe provocato l’insufficienza di ossigeno. Poi la corsa a Treviso e il decesso della piccola.

Redazione

[18/06/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.