Napoli e Juventus tentano l’avvicinamento, la Roma il record. Di Mattia Cagalli

ultimo aggiornamento: 01/11/2013 ore 10:44

131

pirlo juventus gol punizione

La squadra bianconera lo fa in modo convincente come non accadeva da troppo tempo, quattro reti a un Catania irriconoscibile rispetto a quello dello scorso anno. Il cambio di allenatore non ha apportato miglioramenti e quattro reti incassate non sono un grande biglietto da visita per De Canio.
Al solito Tevez segue Pirlo (unico candidato italiano al Pallone d’Oro), con una punizione magistrale, poi Vidal e perfino Bonucci.

Napoli espugna Firenze e forse diviene Higuain dipendente, che non ha segnato ma per una giornata si è trasformato in uomo assist. Callejon e Mertens segnano, tra loro il rigore di Rossi che, ne avrebbe probabilmente segnato un altro se l’arbitro avesse concesso il fallo di Ilner su Cuadrado.
Una beffa per il giocatore della squadra toscana che, oltre a non essersi visto assegnare il penalty, ha subito anche l’ammonizione per simulazione.
Come affermato da Andrea Della Valle a fine match, c’è da chiedere come sia possibile che certi arbitri facciano certi errori. Lui parla di inesperienza, io opto per incapacità.


L’Inter nell’anticipo di martedì sera, non è andato oltre il pareggio con l’Atalanta e si fa raggiungere al quarto posto dall’Hellas Verona che con la vittoria per due a zero sulla Sampdoria, ottiene la quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche. Un risultato migliore del Verona scudettato di Bagnoli.

Un Milan sommerso dai fischi, pareggia con la Lazio e nell’undici di Allegri si salva solamente Kaka’, che torna al goal a San Siro dopo quattro anni. Allegri non sembra in pericolo ma difficilmente qualcun’altro riuscirebbe a fare meglio con la rosa a disposizione; nemmeno il desiderio Berlusconiano di Inzaghi.

Guidolin come ogni anno risolleva l’udinese dopo una partenza ad handicap e ora naviga tranquilla a metà classifica.


Ritrova serenità anche Pioli e il suo Bologna, con un netto tre a zero in casa del Cagliari. Anche in questo caso Lopez per bocca del presidente Cellino, non si tocca. Credo che tutto dipenderà dalla prossima sfida al Bentegodi di Verona.

Questa sera la Roma di Garcia può fare il record dei record contro il Chievo. Poi nuovamente in campo domenica.

Mattia Cagalli

[31/10/2013]

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here