
15/10/2026 — Corrispondenza da Mosca, Caterina Doglio
Il ministero della Difesa russo ha confermato la prosecuzione degli attacchi contro il territorio ucraino, segnando di fatto il fallimento dei tentativi negoziali volti a ottenere una tregua sulle infrastrutture energetiche in vista della stagione invernale.
Le autorità di Mosca hanno ribadito la portata delle operazioni aeree e hanno negato che vi sia stato un rallentamento dell’offensiva sul campo.
Sul fronte diplomatico, la notizia è stata accompagnata da un episodio di rilievo internazionale: alcune ricostruzioni di stampa avevano riferito dell’arrivo a Mosca del direttore dell’Fbi, Kash Patel, per colloqui con i servizi di sicurezza russi.
Dagli Stati Uniti è però arrivata una smentita netta: l’Fbi ha dichiarato che Patel non si trova all’estero e che è rimasto negli Usa per partecipare a eventi istituzionali in Virginia.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google