0.2 C
Venezia
martedì 30 Novembre 2021

Mira, il Comune dice no all’arrivo di nuovi profughi

HomeCittà Metropolitana di VeneziaMira, il Comune dice no all’arrivo di nuovi profughi
la notizia dopo la pubblicità

Via del Gaggian

La situazione delle strutture ricettive, ormai al collasso, costringono il Comune di Mira (Ve) a dire di no all’accoglienza di nuovi profughi sbarcati sulle coste siciliane.

A spiegare l’insostenibile situazione, è l’Assessore alle politiche sociali Francesca Spolaore: ‘’Siamo al completo anche la casa San Raffaele della Caritas e le case in condivisione gestite dal Comune. Insomma posto non ce n’è più e al Prefetto chiariremo che Mira non può ricevere nuovi profughi. La questione sarà discussa anche con gli comuni del comprensorio’’.

La giunta Cinque Stelle, guidata dal sindaco Alvise Maniero, alcuni giorni fa è stata chiamata dal Prefetto ad ospitare altri immigrati in una delle strutture ricettive che però è già al completo.

Il gestore dell’ostello in cui queste persone, per lo più cittadini nordafricani e siriani, sono ospitati ha infatti spiegato che la capienza della struttura sarebbe di una cinquantina di persone, lui già ne ospita una trentina e altri 20 posti circa devono rimanere liberi per i turisti della stagione estiva. Altri arrivi quindi rischierebbero di rendere la situazione ingestibile.

‘’I profughi arrivati a maggio dovevano in qualche caso essere già stati trasferiti, verso altre destinazioni. Sono invece ancora tutti qui’’, così ha commentato il proprietario dell’ostello.

Nel frattempo l’arrivo degli immigrati non accenna a placarsi. Sono migliaia e migliaia i cittadini del Mali, Sudan e Siria, che con i gommoni e gli scafi arrivano sulle coste della penisola, un fenomeno che solamente in questi giorni anche l’Onu ha definito insostenibile per l’Italia, che ‘’non può fare tutto da sola’’.

Alice Bianco

[11/06/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

“I veneziani DOC non hanno mai fatto niente: mille sigle, associazioni, solo per blaterare…”. Lettere

In risposta alla lettera: "Limitare il turismo per una ristretta parte di residenti di Venezia? Follia”. Il signor Francesco dimentica che Venezia è il capoluogo ( seppur bistrattato) e, il resto attorno è : centro storico, residenziale, ecc ecc. Spero per i suoi...

“Anziani trattati come mentecatti all’aeroporto di Tessera”. Lettere

Buonasera, la presente per segnalare un fatto increscioso e poco carino accaduto ai miei genitori di 74 anni con una patologia grave di diabete che lo ha portato alla cecità di un occhio e a mia madre di 68 anni anche...

Dottoressa Maria Elena De Bellis sospesa per no al vaccino: 1500 assistiti devono cambiare medico

Dottoressa Maria Elena De Bellis, una professionista stimata alla quale i suoi 1500 assistiti si sono sempre affidati con fiducia. Sarà difficile per i suoi pazienti rinunciare a un rapporto solido e rassicurante, instaurato in un tempo di reciproco affidamento. Eppure quell’ambulatorio...

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

19enne di Pianiga trovato morto a Padova. La disperazione della famiglia. Di Andreina Corso

Un ragazzo muore a 19 anni a Padova, all’interno di un capannone abbandonato poco distante dal Parco delle Mura, frequentato da chi si trova a vivere in strada, a cercare riparo e rifugio per la notte che sembra coprire con una...

Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio...

Maestra veneziana in Terapia Intensiva. Era stata licenziata a Treviso perché “Il virus non esiste”

Sabrina P., maestra veneziana, è ricoverata in Terapia Intensiva all'Ospedale dell'Angelo di Mestre. Non vaccinata, no vax e negazionista della prima ora, era stata già sollevata da una scuola di Treviso in quanto continuava a ripetere ai bambini: "Il virus non...

Il Comune contesta la cassettina per i libri gratis, Ticozzi: “Da premiare, non sanzionare”

Il Comune di Venezia contesta al bookcrossing l'occupazione di suolo pubblico. Ticozzi: "iniziativa da premiare non da sanzionare".

Venezia e flussi turistici, Brugnaro: “Contributo d’accesso e prenotazione con app”.

A Venezia si ritorna a parlare di regolamentazione dei flussi turistici. Lo ha fatto oggi il sindaco Luigi Brugnaro, a proposito del "Contributo di accesso" (il ticket per Venezia). Una 'app', in soldoni, darà le chiavi per entrare sulla base dell'affluenza tipica in...

C’è chi abusa del nome di Venezia per riempirsi le tasche mentre “schiavi” lavorano per loro. Lettere

Passavo per Campo Santo Stefano attirata dalla bella musica classica sparata a tutto volume. Ho scorto un banchetto addobbato con fiori e circondato da uomini in tuxedo e donne in abiti d'atelier. Dapprima pensai fosse una sorta di celebrazione dell'antistante Istituto...

“Lido: ragazzi ubriachi di notte ovunque. Uno saltava sul tetto di un’auto. Ci si preoccupa solo di far arrivare turisti…”. La lettera

Lido, in una laterale del Lungomare all'altezza della zona A, ore 2.00 del lunedì notte. Ormai col caldo si dorme con le finestre aperte, anzi in realtà non si dorme molto perché dalla strada arrivano voci, urli e schiamazzi, non c'è...