Milan, Galliani: ‘Bastano 50 individui per colpire una società’

ultimo aggiornamento: 12/10/2013 ore 12:42

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galliani disperato

Il Milan non sta attraversando un periodo felice. Crisi di risultati, di gioco e di nervi. Poi arrivano le stangate del giudice sportivo, che obbligano San Siro a stare chiuso per la prossima gara con l’Udinese. Curiosa anche la motivazione della sanzione: «cori di discriminazione territoriale».

TIl caso stadio ha veramente colpito la società, che ha annunciato ricorso. «Capisco il razzismo, ma la norma sulla discriminazione territoriale va abolita: tutti i presidenti sono d’accordo con me e ho già chiamato il presidente della Figc Abete per dirglielo. Ha detto che ci penseranno», dice Adriano Galliani.

«Le società di A chiederanno alla Federcalcio una profonda revisione dell’apparato sanzionatorio» conferma Maurizio Beretta. Il problema è che quel coro, pronunciato allo Juventus Stadium, non è stato sentito da nessuno.
Anche se è stato annunciato il ricorso, occorrerà attendere il referto del giudice per capire cosa è stato cantato e su cosa fare ricorso.

«Ero allo stadio e ho sentito invece tanti cori contro Balotelli» aggiunge caustico l’ad milanista. Domenica si è udito, proveniente dal settore rossonero, un «Noi non siamo napoletani», colto dai microfoni di Sky, ma i precedenti dimostrano che questo non viene considerato offensivo. Si è sentito ancora meglio un coro molto simile cantato dagli juventini ma pure questo non è stato sanzionato. «Non esiste in altro luogo al mondo una regola del genere, che espone le società a gravi rischi» spiega il vicepresidente rossonero: «Perché, dopo la chiusura della curva e dello stadio, la prossima infrazione comporterebbe la partita persa a tavolino ed eventualmente una penalità in classifica. Ciò significa che basta una cinquantina di individui per uccidere una società».

IL momento di crisi si riflette anche sull’atteggiamento in campo dei giocatori. Ultimo episodio: Mexes. Philippe è stato squalificato per 4 giornate (3 per il pugno a Chiellini, 1 per la doppia ammonizione) e il Milan non presenterà ricorso. «Chi sbaglia paga» ha chiosato Galliani minaccioso che ora comminerà una maxi multa al difensore francese.

Infine, i risultati: il Milan ha la terza peggior difesa del campionato. Da Berlusconi nessun commento, ma lui in questo momento ha altro a cui pensare.

Roberto Dal Maschio

[08/10/2013]

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