5 x 1000
HomenotizieMicrospia negli uffici di OpenAI: arrestato ingegnere accusato di spionaggio

Microspia negli uffici di OpenAI: arrestato ingegnere accusato di spionaggio

Ingegnere saudita di OpenAI arrestato dall’FBI per una microspia trovata nella sala riunioni di San Francisco; scoperta il 30 settembre, fermo il 9 ottobre.

Un ingegnere di OpenAI è stato arrestato dall’FBI con l’accusa di aver piazzato un dispositivo di registrazione clandestino nella sala riunioni dei dirigenti dell’azienda a San Francisco.

Secondo la denuncia del Dipartimento di Giustizia, la microspia è stata individuata dalla sicurezza interna di OpenAI durante un controllo di routine il 30 settembre. Il dispositivo, progettato per registrare l’audio eludendo le verifiche, era dotato di sistemi di crittografia avanzata ed era stato avvolto nella carta igienica e inserito in una porta USB sul retro di un televisore.

La stanza in cui era collocata

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

vai alla HOME PAGE